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Tra i vari modi di garantire l’accesso e transito alla copertura le andatoie e passerelle sono opere provvisionali per il transito in sicurezza di personale e materiale che vengono realizzati sovente a livello temporaneo durante lo sviluppo del cantiere. Queste possono essere previste all’interno dell’eventuale DVR o del PSC nel caso in cui sia nominato il coordinatore sicurezza, ma le figure coinvolte (Datore di Lavoro e/o C.S.) devono aver contezza preliminare della resistenza del piano di appoggio su cui vengono installate e di quali sono le caratteristiche minime di queste opere provvisionali.

Vista la recente giurisprudenza in materia da parte della Cassazione (Cassazione: come si calcola l’altezza di lavoro per determinare se l’opera sia da ritenersi lavoro in quota?. Cassazione: attenzione alle rampe temporanee per l’accesso all’area di cantiere.), non possiamo indicare che le caratteristiche minime che andremo a richiamare per le andatoie e passerelle temporanee abbiano validità solo dove queste siano installate ad un’altezza di mt. 2:

-parapetti robusti su tutti i lati verso il vuoto (art. 126 D.Lgs. 81/2008);

-tavola fermapiede;

-inclinazione non superiore al 50%.

Per principio prudenziale e valutate le sentenze richiamate, riteniamo che queste caratteristiche per andatoie e passerelle temporanee possano essere applicate SEMPRE, a prescindere dall’altezza di transito rispetto al suolo.

Per l’installazione temporanea si dovrà:

-prevedere andamento e posizione;

-presenza di DPC dal punti di accesso alla copertura e/o DPI necessari;

Le passerelle di tipo fisso sono realizzate in metallo e conformi alla normativa UNI EN 516, certificate dal produttore e riportanti: riferimento norma UE, classe, lettera (se pertinente), fabbricante; a differenza delle passerelle di tipo temporaneo, quelle fisse possono essere installate anche per pendenze superiori al 50%. La norma UNI EN 516 suddivide le passerelle in due classi:

CLASSE 1: quelle in cui non ne è previsto l’utilizzo come ancoraggio di DPI;

CLASSE 2: quelle in cui è possibile effettuare l’ancoraggio di DPI di sicurezza o anticaduta (classe A2).

Le principali norme di riferimento sono la richiamata UNI EN 516 Accessori prefabbricati per coperture – Installazioni per l'accesso al tetto – Passerelle, piani di camminamento e scalini posapiede e gli articoli 107-111-126-130 del D.Lgs. 81/2008.

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