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La definizione delle diverse categorie dei DPI ha origine con due direttive europee; la prima direttiva europea 89/656 del 30/11/1989 recepita mediante il D.L. 626/1994 (uso dei DPI) e la seconda direttiva europea 89/686 del 29/12/1989 recepita mediante il D.L. 475/1992, (progettazione DPI).

CATEGORIA

TIPOLOGIA

CERTIFICAZIONI

I CATEGORIA

DPI di progettazione semplice destinati a salvaguardare da rischi di danni fisici di lieve entità.

Dichiarazione conformità CE del costruttore.

III CATEGORIA

DPI di progettazione complessa destinati a salvaguardare da rischi di morte o di lesione gravi e di carattere permanente.

Dichiarazione conformità CE e attestato certificazione CE rilasciato dall’organo notificante. Sono altresì sottoposti a sistemi di controllo della produzione da Organo competente.

II CATEGORIA

I rimanenti DPI che non rientrano nelle precedenti

Dichiarazione conformità CE e attestato certificazione CE rilasciato dall’organo notificante.

Per questo motivo i DPI contro lo shock elettrico rientrano all’interno della III categoria ed il Regolamento UE 2016/425 ci indica al punto 3.8 dell’Allegato II quali requisiti supplementari devono avere questi particolari DPI oltre ai requisiti generali e supplementari di tipo “comune”:

3.8. Protezione dalle scosse elettriche

3.8.1. Dispositivi isolanti I DPI destinati a proteggere tutto il corpo o parte di esso dagli effetti della corrente elettrica devono possedere un grado di isolamento adeguato ai valori di tensione ai quali l'utilizzatore può essere esposto nelle condizioni prevedibili di impiego più sfavorevoli.

 A tal fine, i materiali costitutivi e gli altri componenti di questi tipi di DPI devono essere scelti o concepiti e combinati in modo che la corrente di fuga, misurata attraverso l'involucro protettivo in condizioni di prova effettuate a tensioni corrispondenti a quelle che possono incontrarsi in loco, sia quanto più bassa possibile e in ogni caso inferiore a un valore convenzionale massimo ammissibile corrispondente alla soglia di tolleranza.

I tipi di DPI destinati esclusivamente ad attività o interventi su impianti elettrici sotto tensione o che possono essere sotto tensione devono recare l'indicazione, ripetuta anche sulla confezione, della classe di protezione o della tensione di impiego, del numero di serie e della data di fabbricazione. All'esterno dell'involucro protettivo dei DPI si deve inoltre prevedere uno spazio sul quale si possano segnare successivamente la data di messa in servizio e le date delle prove o dei controlli da effettuare periodicamente.

 Il fabbricante deve indicare nelle istruzioni, in particolare, l'uso esclusivo al quale tali tipi di DPI sono destinati nonché la natura e la frequenza delle prove dielettriche alle quali devono essere sottoposti durante la loro vita utile.

 3.8.2. Dispositivi conduttori

 I DPI conduttori destinati agli operatori che lavorano sotto tensione ad alte tensioni devono essere progettati e fabbricati in modo tale da garantire che non vi sia alcuna differenza di potenziale tra l'utilizzatore e gli impianti sui quali interviene.

Il ruolo fondamentale è rivestito dal fabbricante del DPI di III categoria per shock elettrico che in sintesi deve:

-evidenziare l’utilizzo esclusivo di questo tipo di DPI;

-evidenziare tipologia e tempistiche per le prove dielettriche a cui il DPI deve essere sottoposto durante la sua vita lavorativa;

-dedicare uno specifico spazio esterno all’involucro di protezione dove potranno essere annotate le date di messa in servizio e prove/controlli successive che saranno annotate anche su specifiche schede.

F.to Redazione Tecnica

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