:: di

Le scale portatili sono dispositivi dotati di pioli o gradini sui quali una persona può salire, scendere, sostare per brevi periodi ed in grado di consentire ad un operatore di raggiungere posti di lavoro in quota consentendo anche lo sbarco.

Le scale da appoggio, diversamente da quelle doppie, se correttamente utilizzate, possono essere impiegate come percorso di accesso in quota. Quando utilizzate negli ambienti di lavoro sono attrezzature di lavoro e devono essere conformi al D.Lgs 81/08 e pertanto marcate secondo tale Decreto.

SCALE A PIOLI E SCALE A GRADINI

Le scale a mano possono essere a pioli o a gradini (piani)  e vengono classificate dalla norma UNI EN 131  per tipologia in base alla configurazione geometrica e agli elementi costituenti.

Le scale portatili istallate a mano

Possono essere di diverso tipo:

  • semplice d’appoggio ad un solo tronco.
  • d’appoggio a più tronchi innestabili.
  • d’appoggio a sfilo con più tronchi, sviluppabili a mano o a fune.

Quando utilizzate come accesso in quota “devono essere tali da sporgere a sufficienza oltre il livello di accesso, a meno che altri dispositivi garantiscono una presa sicura“. Eventualmente possono essere concepite come percorsi di accesso permanente o meno a seconda se siano lasciate in dotazione all’immobile, relativamente a lavori in copertura.

Le scale portatili per essere utilizzate come attrezzature di lavoro devono essere marcate secondo il D.Lgs 81/08 o la UNI EN 131 e, in questo caso, deve anche soddisfare le condizioni riportate dall’allegato XX del D.Lgs 81/08.

Marcatura secondo il D.Lgs 81/08

La marcatura deve riportare i riferimenti al D.Lgs 81/08.

Marcatura secondo la UNI EN 131

La marcatura deve riportare le seguenti indicazioni:

  • numero della norma: UNI EN 131;
  • nome e indirizzo del fabbricante/distributore;
  • tipologia (descrizione, numero e lunghezza dei componenti, lunghezza massima della scala durante l’uso);
  • mese e anno di produzione e/o numero di serie;
  • indicazione dell’inclinazione per le scale dove questo non sia ovvio a causa della loro struttura o forma; – carico massimo totale portata (kg);
  • che la scala deve essere utilizzata da una sola persona alla volta;
  • peso della scala (kg); – isolamento (se presente).

 Per essere utilizzate negli ambienti di lavoro la marcatura secondo la UNI EN 131 non è sufficiente a meno che non ne sia dichiarata anche l’osservanza all’allegato XX del D.Lgs 81/08.

Soluzione di percorso verticale utilizzata quando il progetto presenta vincoli costruttivi ed architettonici tali da non poter realizzare un percorso alternativo di tipo permanente per raggiungere l’accesso in copertura.

La lunghezza della scala in opera non deve superare i 15 metri e possono essere utilizzate come accesso in quota conformemente alle indicazioni riportate nel Dlgs 81/08.

Nel caso dell’utilizzo di un percorso di tale tipo, non permanente, deve essere individuata posizione e spazio in grado di ospitare tale soluzione e deve essere previsto un idoneo sistema di ancoraggio della scala all’edificio.

RISCHI

Rischi di ribaltamento, sbandamento, slittamento, oscillazioni se la scala non è opportunamente vincolata alla zona di sbarco. Prima dell’utilizzo è necessario verificare:

  • la presenza della certificazione di conformità.
  • Se la scala è correttamente vincolata alla zona di sbarco mediante ganci di trattenuta.
  • I montanti della scala devono sporgere devono sporgere a sufficienza (1 m) oltre il livello di accesso, a meno che altri dispositivi non garantiscono una presa sicura.
  • La presenza di un dispositivo rompitratta per scale a pioli di altezza superiore a 8 m, per ridurre la freccia di inflessione. -Verificare che le scale portatili poggino su un supporto stabile e resistente

Durante l’utilizzo della scala una persona deve esercitare da terra una continua vigilanza.

Trattandosi di una attrezzatura di lavoro gli addetti al loro uso sono soggetti all’obbligo formativo dovuto al corretto utilizzo dell’attrezzatura secondo le indicazioni normative e secondo le istruzioni del fabbricante.

FORMAZIONE

Non esistono infatti percorsi formativi codificati per gli addetti all’uso di queste scale  ma essendo a pieno titolo “attrezzature di lavoro” così come definite dall’Art. 69 del D.Lgs. 81/08 rispondono ai dettami formativi generici richiamati dall’art. 71 del D.Lgs 81/08 ed è pertanto necessario formare adeguatamente il lavoratore incaricato, curandone anche la fase dell’addestramento.

Per quanto concerne il ricorso a sistemi anticaduta applicati alle scale portatili da appoggio con funzioni di accesso in quota si tratta di soluzioni certamente rivolte ad ottenere una maggior sicurezza dell’operatore che non sono attualmente normate specificamente dalla norma nazionale lasciando a chi debba redigere una valutazione del rischio nel contesto specifico la presenza o meno di queste soluzioni.

Esistono varie tecniche e dispositivi che consentono una maggior sicurezza nell’uso delle scale in abbinamento ai DPI anticaduta. E’ nella valutazione del rischio e nella formazione impartita al lavoratore che possono essere individuate le opportune misure di sicurezza aggiuntive. 

NORME DI RIFERIMENTO

D.Lgs 9 aprile 2008, n. 81,

Titolo IV, Capo II, sez. II, art. 113  (SCALE)

allegato V   (REQUISITI DI SICUREZZA DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO)

allegato XX (COSTRUZIONE E IMPIEGO DI SCALE PORTATILI)

UNI EN 131

 Scale

Bibliografia: coperturasicura.toscana.it

©CANTIEREPRO.COM TUTTI I DIRITTI RISERVATI. RIPRODUZIONE CONSENTITA PREVIA AUTORIZZAZIONE DELLA REDAZIONE
F.to Redazione Tecnica