rumore nei luoghi di lavoro
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Al fine di introdurre i lettori alla tematica inerente il rischio dell’esposizione al rumore nei luoghi di lavoro, proponiamo nell’area download dell’articolo gli atti prodotti dalla USL 12 Viareggio; nel documento ci introduce alla definizione di rumore con la descrizione dell’apparato uditivo, la struttura stessa del suono e le unità di misura per la sua rilevazione. Si passa poi ai danni che il rumore nei luoghi di lavoro e relativa esposizione può generare con un richiamo ai principali effetti uditivi ed extra-uditivi, con un richiamo della parte di interesse all’interno del D.Lgs. 81/2008:

rumore nei luoghi di lavoro – Art. 189 Valori limite di esposizione e valori di azione

1. I valori limite di esposizione e i valori di azione, in relazione al livello di esposizione giornaliera al rumore e alla pressione acustica di picco, sono fissati a:

a) valori limite di esposizione rispettivamente LEX = 87 dB(A) e ppeak = 200 Pa (140 dB(C) riferito a 20 \muPa);
b) valori superiori di azione: rispettivamente LEX = 85 dB(A) e ppeak = 140 Pa (137 dB(C) riferito a 20 \muPa);
c) valori inferiori di azione: rispettivamente LEX = 80 dB(A) e ppeak = 112 Pa (135 dB(C) riferito a 20 \muPa).

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F.to Redazione Tecnica