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Parliamo del rischio per utilizzo piastra vibrante, descrivendo i principali rischi e le relative principali misure di sicurezza da adottare per prevenirli o per la protezione dei soggetti interessati.

Urti, colpi, impatti, compressioni, schiacciamento

Questo tipo di rischio è dovuto alla mobilità della macchina. Se utilizzata su superfici con eccessiva pendenza o troppo cedevoli, la piastra può ribaltarsi o affondare esponendo a possibili urti/colpi l’operatore ed eventuali altre persone presenti nell’area di lavoro. Per prevenire tale rischio occorre utilizzare la macchina nel rispetto dei limiti previsti dal fabbricante; è inoltre necessario che i lavoratori operanti nell’area stiano a debita distanza.

Investimento

I lavoratori esposti al traffico veicolare, che operano in prossimità della delimitazione del cantiere o che comunque sono esposti al traffico dei veicoli nello svolgimento della loro abituale attività lavorativa, anche breve, sono esposti a questo rischio. Per prevenire tale rischio è necessario delimitare e segnalare adeguatamente il cantiere e fare uso di indumenti ad alta visibilità.

Seppellimento e sprofondamento

Tale rischio può essere presente qualora si operi all’interno di scavi: è necessario, prima di utilizzare la piastra, accertarsi che le pareti dello scavo siano sicure al fine di prevenire franamenti, considerate anche le vibrazioni trasmesse dalla piastra.

Gas di scarico

La quantità di inquinanti presenti nel gas di scarico, che può essere inalata dai lavoratori addetti, dipende dalla corretta manutenzione del motore e dal luogo in cui opera la macchina. Nel settore delle costruzioni solitamente le operazioni di compattazione avvengono all’aperto, quindi la concentrazione di gas risulta molto diluita dalla normale circolazione dell’aria.

In caso di operazioni in ambienti chiusi occorre provvedere ad una corretta aerazione naturale o artificiale dell’ambiente e, qualora non sufficiente, predisporre un sistema di allontanamento
dei fumi di scarico insieme, se necessario, all’uso di maschere respiratorie.

Calore, fiamme

In presenza di materiali, sostanze o prodotti infiammabili, devono essere adottate, a seconda dei casi, le misure atte ad impedirne i rischi conseguenti. Il rischio è presente durante l’operazione
di rifornimento di carburante, in modo particolare nel caso di piastra vibrante con alimentazione a benzina o miscela, e per contenerlo è necessario:

  • che nelle immediate vicinanze della piastra vibrante sia disponibile almeno un idoneo estintore;
  • spegnere il motore e non fumare.

Agenti chimici

Il rischio di contatto con agenti chimici può avvenire durante le operazioni di manutenzione dell’attrezzatura ad esempio per l’uso di oli minerali e grasso e nella fase di rifornimento di carburante.
Per far fronte a questi rischi, le operazioni di manutenzione ordinaria devono essere eseguite con attrezzature adatte allo scopo ed efficienti (es. contenitori, imbuti, pistole ingrassatrici).

Se la piastra vibrante è destinata ad essere utilizzata in ambienti con aria inquinata, devono essere prese specifiche precauzioni per proteggere l’operatore dal rischio (ad esempio sistemi di aerazione artificiale). Durante l’uso della piastra vibrante può essere necessario fare uso di idonei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, sia per la presenza di polvere sia per la presenza dei fumi di bitume.

Rumore

Il valore di esposizione a rumore dell’operatore è fortemente influenzato dallo stato di conservazione dell’attrezzatura e dal corretto fissaggio dei ripari. È bene ricordare che nel caso
in cui si operi in ambienti chiusi il rumore risulta “amplificato” dal riverbero dovuto all’ambiente confinato.

In base alle misurazioni relative al rumore è possibile affermare che l’uso della piastra vibrante, in genere, espone l’operatore a livelli di pressione sonora mediamente compresi tra 113 dB(A) e 120 dB(A). Il rumore prodotto dalla macchina deve essere contenuto con la sua manutenzione. L’operatore deve fare uso dei DPI dell’udito; in alcuni casi può essere necessario fare ricorso alla turnazione tra gli operatori.

La valutazione di questo rischio, con i valori di rumorosità delle macchine utilizzate, determina le misure preventive e protettive da adottare.

Vibrazioni

Il valore di vibrazioni a cui è sottoposto l’operatore è fortemente influenzato dallo stato di conservazione della piastra vibrante, in particolare dei dispositivi antivibrazioni della piastra e dal tipo di materiale da compattare. In base alle misurazioni relative alle vibrazioni meccaniche è possibile affermare che la piastra vibrante, in genere, determina valori di vibrazioni al sistema mano-braccio mediamente compresi tra 10 m/s2 e 15 m/s2.

Il livello di vibrazioni prodotto dalla macchina deve essere contenuto con la sua manutenzione, ma, considerati i livelli medi di vibrazioni, per il suo utilizzo prolungato risulta necessario adottare la turnazione tra gli operatori.

Gli addetti devono fare uso dei guanti antivibrazioni, in particolar modo nella stagione fredda. La valutazione di questo rischio, con i valori di vibrazioni delle macchine utilizzate, determina
le misure preventive e protettive da adottare.

Bibliografia: CPT Torino

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