:: di

Di seguito sono descritti i principali rischi e le relative principali misure di sicurezza da adottare per prevenirli o per la protezione dei soggetti interessati dalle attività inerenti l’uso della troncatrice portatile a disco a combustione interna.

Punture, tagli, abrasioni

Il rischio è dovuto alla presenza del disco da taglio, in particolare di quello a settori (diamantato) che ruota a velocità molto elevata; nel caso di disco a corona continua il contatto accidentale e istantaneo non costituisce un rischio rilevante come per i dischi a settori. Il rischio può anche essere determinato dalla proiezione di eventuali frammenti dell’utensile danneggiato o del materiale tagliato.

Per prevenire tale rischio, occorre lavorare sempre in posizione stabile mantenendo una postura eretta, impugnare saldamente la macchina, mantenere sempre gli arti inferiori a distanza di sicurezza dal disco in movimento. Inoltre è fondamentale verificare la presenza e l’efficienza del carter di protezione del disco e orientarlo correttamente, in base alla posizione dell’operatore: il flusso dei detriti di taglio provenienti dal disco in rotazione deve essere con vogliato/indirizzato lontano dall’operatore.

È necessario regolare il minimo del motore in modo che il disco da taglio non si muova. L’operatore deve fare uso di DPI, come ad esempio visiere e indumenti protettivi.

Scivolamenti e cadute a livello

Gli scivolamenti e le cadute a livello possono essere determinati dalla presenza di macerie delle opere demolite, dal tubo di collegamento dell’acqua e dal ristagno di acqua utilizzata dalla troncatrice. Occorre tenere l’area di lavoro costantemente sgombra da materiali di risulta, collocare il tubo dell’acqua in modo da non intralciare i movimenti e far defluire lontano l’acqua utilizzata per il taglio.

Elettrico

Il rischio elettrico può essere determinato dall’eventuale intercettamento di cavi elettrici all’interno della struttura da tagliare; prima di iniziare la perforazione, è necessario controllare l’area
di taglio, ad esempio con un rilevatore di cavi.

È opportuno verificare l’assenza nella struttura da forare anche di altre tubazioni come ad esempio gas e acqua

Gas di scarico

La quantità di inquinanti presenti nel gas di scarico, che può essere inalata dai lavoratori addetti, dipende dalla corretta manutenzione dell’utensile e dal luogo in cui opera la troncatrice. In caso di operazioni in ambienti chiusi, occorre provvedere ad una corretta aerazione naturale o artificiale dell’ambiente e, qualora non sufficiente, predisporre un sistema di allontanamento dei fumi di scarico insieme, se necessario, all’uso di maschere respiratorie.

Calore, fiamme

In presenza di materiali, sostanze o prodotti infiammabili, devono essere adottate, a seconda dei casi, le misure atte ad impedirne i rischi conseguenti. Il rischio è presente durante l’operazione di rifornimento di carburante e per contenerlo è necessario:

  • che nelle immediate vicinanze della troncatrice sia disponibile almeno un idoneo estintore,
  • spegnere il motore e non fumare.

SHOP :: Cantiere PRO

Agenti chimici

Il rischio di contatto con agenti chimici è presente durante le operazioni di taglio a causa della produzione di getti/schizzi o, nel caso di taglio “a secco”, per la produzione di polveri. Gli schizzi di acqua che si formano durante il taglio sono intercettati dal riparo del disco diamantato, che deve essere fissato nella corretta posizione; tuttavia è necessario l’uso di occhiali di protezione.

Per quanto riguarda il rischio dovuto alla produzione delle polveri durante il taglio di laterizi, calcestruzzo e simili, è necessario mantenere in efficienza l’impianto dell’acqua; nel caso di tagli “a secco” è necessario adottare idonee soluzioni come ad esempio un impianto di aspirazione localizzata e/o una idonea maschera di protezione delle vie respiratorie.

Rumore

Il valore di esposizione a rumore dell’operatore è fortemente influenzato dallo stato di conservazione dell’attrezzatura. È bene ricordare che, nel caso in cui si operi in ambienti chiusi, il rumore
risulta “amplificato” dal riverbero dovuto all’ambiente confinato. In base alle misurazioni relative al rumore è possibile affermare che l’uso della troncatrice portatile a combustione interna, in genere, espone l’operatore a livelli di pressione sonora che superano i 100 dB(A).

Il rumore prodotto dalla macchina deve essere contenuto con la sua manutenzione. L’operatore deve fare uso di idonei DPI dell’udito; inoltre, può essere necessario fare ricorso alla turnazione tra gli operatori. La valutazione di questo rischio, con i valori di rumorosità delle macchine utilizzate, determina le misure preventive e protettive da adottare.

Vibrazioni

L’intensità delle vibrazioni meccaniche dipende dalle forze dinamiche del motore, dal dispositivo di taglio e dal tipo di materiale da tagliare. Il valore di vibrazioni, a cui è sottoposto il sistema mano-braccio dell’operatore, è inoltre influenzato anche dalle condizioni di funzionamento della troncatrice (ad esempio macchina in buone condizioni, corretta manutenzione).

 

In base alle misurazioni relative alle vibrazioni meccaniche effettuate è possibile affermare che la troncatrice portatile, in genere, determina valori di vibrazioni al sistema mano-braccio che mediamente sono compresi tra 5 m/s2 e 11 m/s2.

Il livello di vibrazioni prodotto dalla macchina deve essere contenuto con la manutenzione, in particolare dei giunti antivibrazioni delle impugnature. Gli addetti devono fare uso dei guanti antivibrazioni, in particolar modo nella stagione fredda, compatibilmente con le esigenze di azionamento dei comandi; occorre inoltre adottare la turnazione tra gli operatori. La valutazione di questo rischio, con i valori di vibrazioni delle macchine utilizzate, determina le misure preventive e protettive da adottare.

 

Bibliografia: CPT Torino

©CANTIEREPRO.COM TUTTI I DIRITTI RISERVATI. RIPRODUZIONE CONSENTITA PREVIA AUTORIZZAZIONE DELLA REDAZIONE
F.to Redazione Tecnica