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(LA NORMATIVA RISULTA SUPERATA, INVITIAMO GENTILMENTE A VERIFICARE GLI AGGIORNAMENTI ALL'INTERNO DELLA SEZIONE "CANTIERE – COPERTURE" DEL PORTALE!)

La Normativa di riferimento per la Regione Piemonte in merito alle “Norme in materia di sicurezza per l’esecuzione dei lavori in copertura è la L.R. 03/2013 che all’art. 86 paragrafo XIV dettaglia le condizioni tecniche in sostituzione dell’art. 15 della precedente L.R. 20/2009.

Nell’art. 15 di quest’ultima venivano indicate le norme e modalità in materia, lasciando però eccessivo grado di discrezionalità ai soggetti interessati (Impresa, Direttore dei Lavori, Progettista, Proprietario/Conduttore).

I contenuti dell’articolo 15 sono stati quindi sostituiti integralmente con il richiamato paragrafo XIV che va a chiarire molti aspetti seppur rimandando ad un Regolamento specifico sulla parte tecnico progettuale ancora non emanato.

Riassumendo quanto indicato l’installazione di sistemi di sicurezza è propedeutica per futuri interventi in copertura inerenti: manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria ed ispezioni.

In fase progettuale dovranno essere tenuti in particolare considerazione tutti gli aspetti inerenti obblighi di tipo paesaggistico, ove necessario.

Le linee di progettazione dovranno prevedere un accesso “agevole e sicuro” dall’interno del fabbricato, salvo motivazioni tecnico/costruttive che possano motivare una diversa scelta; da questo l’operatore avrà accesso a Dispositivi di Protezione Collettiva o sistemi di ancoraggio di tipo permanente che potranno essere progettati per un uso condiviso o l’uno in alternativa dell’altro in base alla progettualità prescelta.

Gli interventi, siano essi su patrimonio pubblico o privato, sono necessari per coperture di tipo piano o inclinato la cui altezza in gronda sia maggiore di mt. 3 rispetto al primo piano utile di calpestio (sia esso naturale o artificiale); in questo caso la tipologia costruttiva in cui dovranno essere previsti tali sistemi sarà:

– Nuova costruzione;

– Manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia (solo se l’intervento prevede anche la parte strutturale della copertura.

Per le opere pubbliche e private, la progettualità di tali sistemi deve essere approvata unitamente a quella architettonica e il Direttore dei Lavori assevererà il rispetto dei requisiti di Legge in fase di comunicazione di fine dei lavori.

(RIPRODUZIONE VIETATA A FINI COMMERCIALI – E' CONSENTITA LA DIVULGAZIONE A FINI INFORMATIVI CON OBBLIGO DI COLLEGAMENTO ALL'ARTICOLO E CITAZIONE DELLA FONTE)

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F.to Redazione Tecnica