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 Parlando di DPI per la protezionin caso di cadute dall’alto e con riferimento a:

  • D.Lgs 81/08 e smi – Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • D.Lgs 475/92 e smi – Attuazione della direttiva 89/686/CEE del Consiglio del 21 Dicembre 1989, in materia di ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai Dispositivi di protezione individuale;
  • UNI EN 363:2008 – Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute – Sistemi individuali per la protezione contro le cadute;

da INAIL un interessante quaderno tecnico rivolto al personale operante per i lavori in quota, ove non siano state adottate misure di prevenzione collettiva, che deve utilizzare sistemi di protezione individuale idonei all’uso specifico.

I sistemi di protezione individuale dalle cadute vengono frequentemente impiegati nei cantieri temporanei o mobili durante l’esecuzione di attività in quota. Essi vanno utilizzati nei casi in cui, a seguito della valutazione dei rischi, le caratteristiche intrinseche dei luoghi di lavoro, le procedure di lavoro dell’azienda che effettua l’attività e l’adozione di dispositivi di protezione collettivo non permettono di ridurre a livello accettabile i rischi specifici. Solo in questi casi diventa indispensabile adottare tali sistemi di protezione individuale dalle cadute che devono essere idonei allo scopo.

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F.to Redazione Tecnica