scala fissa
:: di

Sono percorsi che servono a raggiungere il punto di accesso alla copertura, costituiti da scale a sviluppo rettilineo dotate di gradini. Si tratta di percorsi verticali interni o esterni, costituiti da scale fisse, come sopra descritte, a cui la normativa regionale da priorità.

Devono avere dimensioni tali da consentire il passaggio dell’operatore e degli utensili da trasportare in condizione di sicurezza, con una larghezza non inferiore a 0.60 m per il solo transito dell’operatore (art. 8 DPGR 62/R). Se interni all’edificio devono essere illuminati (almeno 20 lux).

dove si impiega questo percorso?

E’ la soluzione di percorso verticale utilizzata quando si prevedono interventi di manutenzione in copertura molto frequenti (per es. a causa della presenza di impianti tecnologici) ed è quindi la maniera migliore per raggiungere in modo protetto l’accesso in copertura senza l’utilizzo di sistemi di arresto caduta. E’ il percorso protetto verticale a cui dovrebbe essere data la priorità se il progetto non ha vincoli di tipo costruttivo ed architettonico. In alternativa, il progettista deve debitamente giustificare nella relazione dell’elaborato tecnico della copertura l’impossibilità di adottare tale tipo di percorso a causa dei vincoli suddetti.

possibili alternative

  • Apprestamenti (ponteggi, trabattelli).
  • Piattaforme elevabili.
  • Scale a pioli provvisorie o fisse con inclinazione > 75°.

le ispezioni

  • Verifica delle dimensioni se consentono il passaggio di persone ed eventuali utensili da lavoro, con larghezza non minore di 60 cm per il passaggio del solo operatore.
  • Le rampe delimitate da due pareti devono essere dotate di almeno un corrimano.
  • Verifica dell’assenza di ostacoli fissi in prossimità del percorso.
  • Verifica che tutti gli ostacoli che fissi che non possono essere rimossi lungo il percorso siano chiaramente segnalati e protetti in modo da non costituire pericolo.
  • Se la scala è posta internamente all’edificio verificare che l’illuminazione sia adeguata (almeno 20 lux).

Sistemi e procedure complementari

Deve essere previsto un dimensionamento in relazione ai carichi di esercizio, tenendo conto dei materiali e degli utensili da trasportare. Se previsto il passaggio con utensili ed attrezzature e materiali dovrebbe essere garantita una larghezza di almeno 1,20 m (per deduzione dall’art. 130 Dlgs n° 81/2008).

Norme di riferimento

D.Lgs 9 aprile 2008, n. 81

Titolo IV, Capo II, sez. II, art. 113 comma 2 (scale) ed allegato IV”

Bibliografia: Gruppo di Lavoro Regione Toscana D.G. Diritti di cittadinanza e coesione sociale, Settore Prevenzione Igiene e Sicurezza sui luoghi di lavoro.

©CANTIEREPRO.COM TUTTI I DIRITTI RISERVATI. RIPRODUZIONE CONSENTITA PREVIA AUTORIZZAZIONE DELLA REDAZIONE
F.to Redazione Tecnica