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La presenza linee vita condominiali o comunque di eventuali sistemi anticaduta sulla copertura dell’edificio, impone al Proprietario particolare diligenza anche nel rendere edotto l’eventuale inquilino sulle tipologie di Elaborati Tecnici che gravano sull’edificio e sul sistema e loro contenuto. Ricordiamo che quanto riportato in seguito può essere definito un ambito di buona pratica, evidenziando però al lettore di prendere SEMPRE visione della normativa nazionale e se nel caso della normativa locale di riferimento per la materia.

Andiamo quindi ad analizzare in dettaglio le criticità e le procedure che possono essere applicate, nel caso di presenza di linee vita condominiali, al fine di non tralasciare alcun aspetto relativo alla corretta informazione, anche a soggetti terzi che subentrano nella conduzione di unità immobiliari, all’interno del Condominio. 

I DOCUMENTI TECNICI

Nel caso in cui sia stato fatto un intervento sulla copertura del condominio e/o nell’ipotesi in cui a prescindere dall’eventuale intervento manutentivo un condominio lungimirante abbia comunque previsto e fatto installare linee vita condominiali o comunque un sistema anticaduta in copertura al fine di consentire l’accesso, transito e stazionamento ad uno o più operatori per brevi interventi futuri, la normativa tecnica di riferimento prevede specifici elaborati tecnici a corredo:

Il dettaglio sul contenuto di questi documenti tecnici è disponibile nell’approfondimento:

Il locatario può scegliere se:

  • allegare al contratto la copia dei Fascicolo dell’Opera e/o dell’ETC;
  • farne diretto riferimento nel testo del contratto, inserendo l’informativa in cui si definisce l’obbligo da parte del conduttore di comunicare eventuali necessità di intervento in copertura al locatore che procederà poi a far visionare i documenti tecnici al soggetto che dovrà effettuare l’intervento.

Il Regolamento Condominiale, redatto dall’Amministratore anche in modo da porre in evidenza l’argomento linee vita condominiali  e le procedure per gli interventi in copertura, è l’ultimo documento esterno da includere nel Contratto.

Allegando al contratto la copia della documentazione richiamata ed integrando il documento con le informazioni introduttive necessarie a comprendere questo tema, il locatario avrà adempiuto alla corretta informazione dello stato dei luoghi e la mancata applicazione dei contenuti riportati nei documenti richiamati sopra sarà quindi a carico esclusivo proprio del conduttore.

IL RUOLO DELL’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO

Sarebbe  opportuno in primis che fosse l’Amministratore ad accertarsi che tutti i soggetti presenti nell’edificio (siano essi proprietari o inquilini) siano stati informati su questo aspetto tecnico e sulle procedure da rispettare. L’Amministratore di Condominio, tramite riunioni ed integrazioni al Regolamento Condominiale, può informare i soggetti interessati a partire dall’inquadramento che ciascuno può avere all’interno di uno specifico intervento di copertura. Ci sono casi in cui può essere Committente lo stesso Amministratore di condominio, altri in cui è il locatario ed altri ancora in cui questo ruolo è ricoperto dall’inquilino. 

 

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F.to Redazione Tecnica