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Il cantiere è un luogo di lavoro che presenta per sua natura innumerevoli fattori di rischio dovuti a difficoltà ambientali ma originate spesso da uno scarso senso di auto-salvaguardia personale prima ancora che dal mancato rispetto delle imposizioni normative.

La corretta gestione di un cantiere parte principalmente da una base culturale sul rispetto delle normative di sicurezza che appare spesso di là da venire, aggravata altresì da ritmi di lavoro e organizzazione delle opere che lascia spesso perplessi.

La tipologia di rischio cambia in base alle opere da eseguirsi nel cantiere, al numero dei soggetti coinvolti ed alla loro corretta informazione e formazione e se il buongiorno si vede dal mattino, sovente i Tecnici si trovano a dover sopperire anche alla normale vigilanza in capo al Datore di Lavoro e/o al Preposto.

Lavori in quota, opere di scavo e rischio elettrico rappresentano una quota notevole di origine degli infortuni all’interno delle statistiche che analizzano il lavoro in cantiere e sono oggetto della pubblicazione dell’(ex) DTL Lucca “Le condizioni di rischio più frequenti nei cantieri” caratterizzata da un’analisi (anche fotografica) delle anomalie riscontrate all’interno del cantiere e parallelamente di quale dovrebbe essere l’operatività eseguita nel rispetto delle vigenti normative e quindi a regola d’arte, con il richiamo agli articoli salienti del Testo Unico D.Lgs. 81/2008.

La pubblicazione “Le condizioni di rischio più frequenti nei cantieri” è disponibile nell’area download dell’articolo.

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