2078ff2bdbdbb766878f8ffcabb61814
:: di

Lavori in quota e la certezza in merito all'utilizzo di dispositivi che consentano un'operatività sicura dei lavoratori e nel dettaglio l'idoneità assorbitore energia sono al centro della pubblicazione INAIL “Idoneità dell’assorbitore di energia in relazione al peso del lavoratore” in cui viene affrontato uno specifico studio rispetto al differente peso degli operatori che potrebbe verificarsi rispetto a quello preso indicato dalla normativa tecnica europea (100 kg.).

La norma di riferimento per gli assorbitori di energia è la UNI EN 355: 2003 che si inserisce all’interno del lungo elenco normativo nazionale:

UNI EN 341: 2011 – Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute – Dispositivi di discesa per salvataggio

UNI EN 353/1: 2014 – Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute – Dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio – Parte 1: Dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio rigida.

UNI EN 353/2: 2003 – Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto – Dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti un alinea di ancoraggio flessibile.

UNI EN 354: 2010 – Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute – Cordini.

UNI EN 355: 2003 – Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto – Assorbitori di energia. UNI EN 358: 2001 – Dispositivi di protezione individuale per il posizionamento sul lavoro e la prevenzione delle cadute dall’alto – Cinture di posizionamento sul lavoro e di trattenuta e cordini di posizionamento sul lavoro.

UNI EN 360: 2003 – Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto – Dispositivi anticaduta di tipo retrattile.

 UNI EN 361: 2003 – Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto – Imbracature per il corpo.

UNI EN 362: 2005 – Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto – Connettori.

UNI EN 363: 2008 – Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute – Sistemi individuali per la protezione contro le cadute.

UNI EN 364: 1993 – Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto – Metodi di prova.

UNI EN 365: 2005 – Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto – Requisiti generale per le istruzioni per l’uso, la manutenzione, l’ispezione periodica, la riparazione, la marcatura e l’imballaggio.

UNI EN 795: 2012 – Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute – Dispositivi di ancoraggio.

Il documento è disponibile nell'area download dell'articolo.

F.to Redazione Tecnica © >contatta la redazione<

Potrebbero interessarti anche:

LA SINDROME DA SOSPENSIONE INERTE. QUALI DISPOSITIVI ANTICADUTA DEVONO ESSERE MARCATI CE?. LAVORI IN COPERTURA – TRANSITO CON LINEA FLESSIBILE TEMPORANEA.

      

©CANTIEREPRO.COM TUTTI I DIRITTI RISERVATI. RIPRODUZIONE CONSENTITA PREVIA AUTORIZZAZIONE DELLA REDAZIONE
F.to Redazione Tecnica