ingresso in cantiere del committente
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Per l’ingresso in cantiere del committente ci sono degli obblighi normativi da rispettare e prima ancora è consentito l’accesso al committente durante i lavori?. Questo il tema al centro del quesito inviato alla nostraredazione, che sottoponiamo all’attenzione dei lettori:

INGRESSO IN CANTIERE DEL COMMITTENTE – QUESITO

Ho recentemente acquistato un rustico in altra Regione rispetto alla mia residenza, che sto sottoponendo a ristrutturazione mediante regolare SCIA. Vi chiedo pertanto se mi è possibile recarmi in cantiere onde verificare e coordinare gli interventi dei vari soggetti in esso operanti: edili, idraulici, elettricisti per i quali l’accesso è consentito.

RISPOSTA

Il d.lgs. 81/2008 e ss.mm.ii. identifica in maniera chiara i compiti del committente dell’opera, riservandogli una specifica “posizione di garanzia” che si sostanzia, poi, con gli adempimenti previsti agli artt. 90 e 93.

In particolare, all’art. 90, comma 1, viene esplicitamente previsto che il committente sia il principale responsabile di fondamentali adempimenti prevenzionistici:

  1. Il committente o il responsabile dei lavori, nella fase di progettazione dell’opera, ed in particolare al momento delle scelte tecniche, nell’esecuzione del progetto e nell’organizzazione delle operazioni di cantiere, si attiene ai principi e alle misure generali di tutela di cui all’articolo 15. Al fine di permettere la pianificazione dell’esecuzione in condizioni di sicurezza dei lavori o delle fasi di lavoro che si devono svolgere simultaneamente o successivamente tra loro, il committente o il responsabile dei lavori prevede nel progetto la durata di tali lavori o fasi di lavoro.

All’interno dello stesso articolo sono previsti precisi obblighi di verifica sull’idoneità delle imprese scelte (comma 9), sulla nomina di un tecnico per la sicurezza (commi 3, 4, 5 e 11).

All’art. 93 emerge chiaramente la responsabilità “in vigilando” del committente.

A fronte di tutti questi obblighi, appare evidente che al committente sia riservato anche il “diritto” di verificare e coordinare (d’intesa con le figure previste dalla norma) l’intera durata dei lavori.

Per completezza nella risposta, preme sottolineare che quando non si può (sempre) avere il “potere giuridico dei luoghi” (tradotto: non è possibile essere sempre presenti sul posto), sarebbe utile nominare un Responsabile dei Per i Lavori ai sensi dell’art. 89, comma 1, lettera c).

 

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