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Sul tema cantiere e quesiti, proponiamo oggi il quesito sottoposto alla Regione Toscana – Settore sicurezza e salute sui luoghi di lavoro sul tema del corretto computo dei soggetti esecutori all’interno dei cantieri operanti per indagini geologiche:

QUESITO

Le operazioni di indagini geologiche, geotecniche con relativi sondaggi e scavi sono da ritenere un cantiere edile e pertanto la Stazione Appaltante deve far predisporre il Piano di sicurezza e Coordinamento (PSC) o sono da considerare forniture e servizi e quindi (la Stazione Appaltante) deve predisporre il DUVRI se ci sono interferenze tra operatori diversi (es. operatori manuali, tecnici professionisti, tecnici di enti controllo ARPAT)?.

RISPOSTA

Se le indagini non sono parte integrante della realizzazione di una specifica opera (come per esempio una mappatura geologica preventiva) non rientrano nel campo di applicazione del titolo IV, non essendo ricompresa l’attività fra quelle elencate all’allegato X del D.Lgs. 81/2008.

Se le operazioni relative ad indagini geologiche e/o geotecniche sono parte di un’opera più complessa, quindi in sostanza una “fase” di lavoro ed è prevista nel cantiere la presenza di più imprese, anche non contemporanea, fatto salvo quanto previsto dall’art. 90 comma 11 del D.Lgs. 81/2008) deve essere nominato il Coordinatore in fase di progettazione (CSP) e redatto il PSC.

Fonte: Regione Toscana – Settore sicurezza e salute sui luoghi di lavoro.

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