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Il periodo di Ramadan può interessare operatori impiegati all'interno di cantieri, anhe in periodi particolarmente complessi per rischi ambientali interferenti.La pluralità di etnie incide anche all’interno dei cantieri, soprattutto per quanto concerne gli usi e nelle regole dettate da religioni diverse da quella cattolica. Il rispetto del mese di Ramadan è sicuramente il periodo più delicato che gli addetti ai lavori di religione musulmana devono attraversare, tra il dovere lavorativo e produttivo e il “dovere” religioso del rispetto del digiuno dall’alba al tramonto. Per ovvi motivi questa “privazione” può incidere pesantemente anche sulle condizioni di sicurezza del lavoratore stesso e quindi pubblichiamo da INAIL Regione Umbria, USLUmbria1 e CESF, pubblichiamo un breve documento di sintesi a cura di: Dr. S.Casucci, GISED Dr. G.Fatati, AOSP Terni Dr.ssa A.Ligi INAIL Direzione Perugia Dr. G.Miscetti CONUP relativo alle “Indicazioni operative per i datori di lavoro nel comparto cantieri ed agricoltura durante il Ramadan". Conoscere il ramadan per comprenderne i rischi che gli operatori possono subire indirettamente all'interno dei cantieri e procedere ad una limitazione di questi ultimi deve essere una priorità per i casi specifici. Il documento è disponibile nell'area donwload dell'articolo.

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