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La previsione e utilizzo della gru all’interno di un cantiere origina una serie di possibili interferenze esterne ed interne oltre ad rischi nel suo diretto utilizzo. Il compito di adoperarsi affinché tali interferenze e rischi siano mitigati/annullati spetta al Datore di Lavoro e (se nominato) al Coordinatore per la Sicurezza del cantiere. Vento, altre strutture di cantieri limitrofi, reti impiantistiche aeree sono solo alcune delle possibili interferenze, che in parte abbiamo già analizzato nei precedenti approfondimenti, soprattotto negli aspetti fondamentali che un CSPCSE deve tenere in considerazione:

FATTORI DI RISCHIO

Ribaltamento

Questa dinamica può innescarsi con un a o più cause che collaborano all’imprevisto, di seguito elencate in breve:

  • cedimento strutturale derivante da: manutenzione non in linea con le indicazioni del produttore e gli obblighi normativi, un utilizzo dell’apprestamento oltre i limiti di peso previsti, errata messa a riposo del braccio con blocco che comporta un effetto vela rispetto ad eventuale presenza di vento;
  • cedimento della base d’appoggio derivante da: errata realizzazione del sistema di appoggio, errato montaggio della struttura alla base, presenza di sotto-servizi non correttamente valutata;
  • errata manovra rispetto alle procedure previste dal costruttore e/o dal POS-PSC-DUVRI nel caso di interferenze.
  • collocamento di cartellonistica oltre a quella prevista dal costruttore, che può generare un effetto vela.

Contatto con reti aeree 

Per le distanze da line elettriche aeree richiamiamo lo specifico approfondimento:

Caduta dall’alto

Le fasi di montaggio e smontaggio della gru, oltre ai momenti in cui vengono eseguite le verifiche periodiche previste dalla normativa, sono oggetto di possibile caduta dall’alto degli operatori. In alcune tipologie di gru (es. gru a torre) sulla struttura portante sono allocati sistemi che consentono di operare in quota con l’opportuna sicurezza. Gli operatori che eseguono tali mansioni saranno formati dunque per utilizzo di DPI III Categoria per i lavori in quota e dotati di tutti i dispositivi necessari. Ricordiamo altresì l’importanza di prevedere adeguate misure all’interno del piano di emergenza .

Contatto elettrico

Il rischio elettrico si può originare da un malfunzionamento dei sistemi di alimentazione della gru o da un contatto di parti della stessa con reti elettriche aeree. Per il primo aspetto il mantenimento dei programmi di verifica e manutenzione consente di ridurre al minimo il rischio, mentre per quanto riguarda il contatto accidentale della gru o parti della stessa (vedi funi) questo può essere evitato con una attenta analisi preventiva dello stato dei luoghi e delle interferenze esterne al cantiere.

Urti, cesoiamento, stritolamento

La tipologia scelta della gru da installare dovrà prendere in considerazione anche lo spazio disponibile nel cantiere; l’ingombro della macchina a terra deve essere considerato al massimo della sua necessità, generando un perimetro a terra che deve essere delimitato ed adeguatamente segnalato, al fine di evitare contatti accidentali durante la movimentazione della struttura. Durante i controlli e le verifiche programmate la gru non può essere utilizzata in regime ordinario.

CONTROLLI PRELIMINARI

Di seguito un elenco (non esaustivo) di quelli principali:

  • tipologia del terreno e presenza di sotto-servizi e/o cavedi;
  • ulteriori gru nelle vicinanze;
  • localizzazione della gru rispetto ad aree vincolate alla sicurezza aerea;
  • monitoraggio meteorologico e procedure di sospensione per fenomeni di maltempo;
  • disponibilità di spazio all’interno del cantiere.

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