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Di seguito sono descritti i principali rischi e le relative principali misure di sicurezza da adottare per prevenirli o per la protezione dei soggetti interessati dalle attività inerenti l’uso della gru su autocarro.

Ribaltamento e caduta di materiale dall’alto

Il ribaltamento dell’attrezzatura può essere determinato da una serie di cause come:

  • cedimento del piano di appoggio, ad esempio per la presenza di sottoservizi;
  • posizionamento scorretto degli stabilizzatori, ad esempio per la mancata o insufficiente distribuzione del carico sul terreno;
  • errori di manovra durante il sollevamento di carichi o esecuzione di manovre vietate;
  • cedimento strutturale della gru, ad esempio dovuto a mancata o carente esecuzione dei controlli, in particolare sui dispositivi di sicurezza come i limitatori di carico e di momento;
  • urti del braccio contro ostacoli fissi o mobili;
  • vento di intensità elevata.

Per prevenire tale rischio occorre eseguire un’indagine preliminare per la scelta del luogo in cui posizionare l’autocarro, rispettare scrupolosamente le istruzioni del fabbricante e il relativo
registro di controllo, eseguire le verifiche previste dalla norma.
Per quanto riguarda il vento è necessario sospendere l’uso della gru quando è raggiunta la velocità stabilita dal fabbricante o, in mancanza di questa, dalle velocità stabilite dalla
norma.

Il rischio di caduta di materiale dall’alto è dovuto alla movimentazione di carichi non correttamente imbracati, ad errate manovre che comportano l’urto del carico contro strutture fisse. L’uso corretto degli accessori di sollevamento, compresi i contenitori, associati ad un corretto uso dei segnali gestuali, o ad altri efficaci mezzi, per la comunicazione tra il manovratore e l’aiuto manovratore portano a limitare tale rischio.

 

Urti, colpi, impatti, compressione, schiacciamento

È un rischio che riguarda in particolar modo il personale di assistenza da terra durante le operazioni di movimentazione. Per prevenire tale rischio è necessario che gli addetti al ricevimento
dei carichi siano formati sulle manovre da eseguire, in particolare sulle distanze di sicurezza dal carico in fase di avvicinamento e deposito; inoltre è necessario che l’operatore della gru abbia la completa visibilità delle manovre da eseguire o che sia adeguatamente guidato dall’aiuto manovratore con appropriate segnalazioni.

Elettrico

Il rischio elettrico è dovuto alla possibilità di un eccessivo avvicinamento o di contatto del braccio della gru con linee elettriche aeree non protette. La verifica del sito e il conseguente corretto posizionamento della gru, nel rispetto delle indicazioni della norma, permette di evitare questo rischio.

Gas di scarico

Durante il funzionamento della gru, l’autocarro deve rimanere avviato pertanto gli addetti possono essere esposti ad inalazioni di gas di scarico. La quantità di inquinanti presenti nel gas di scarico, che può essere inalata dai lavoratori, dipende dalla corretta manutenzione del motore e dal luogo in cui opera la macchina.

Nel settore delle costruzioni solitamente le operazioni di movimentazione dei carichi con la gru su autocarro avvengono all’aperto, quindi la concentrazione di gas risulta molto diluita dalla normale circolazione dell’aria. In caso di operazioni in ambienti chiusi occorre provvedere ad una corretta aerazione naturale o artificiale dell’ambiente e, qualora non sufficiente, predisporre un sistema di allontanamento dei fumi di scarico insieme, se necessario, all’uso di maschere respiratorie.

Agenti chimici

Il rischio di contatto con agenti chimici può avvenire durante le operazioni di manutenzione e rifornimento della gru idraulica e dell’autocarro, per l’uso di oli minerali, grasso e carburante; inoltre il contatto, anche sotto forma di getti e schizzi, può avvenire durante il normale utilizzo della gru in caso di avaria ai tubi idraulici contenenti fluido ad alta pressione.

Per far fronte a questi rischi, le operazioni di manutenzione ordinaria devono essere eseguite con attrezzature adatte allo scopo ed efficienti (es. contenitori, imbuti, pistole ingrassatrici), devono essere eseguiti i controlli e le necessarie sostituzioni delle tubazioni dell’impianto oleodinamico e verificata l’efficacia delle relative protezioni.

Rumore

Il rumore nella postazione dell’operatore di una gru per autocarro deriva prevalentemente dalla sorgente di potenza che permette il funzionamento della gru (motore dell’autocarro); il valore di esposizione dell’operatore è pertanto fortemente influenzato dalla sua posizione, dalle condizioni di conservazione dell’autocarro, dalla presenza e corretto fissaggio dei ripari e dei carter del vano motore.

È bene ricordare che nel caso in cui si operi all’interno di un edificio, caso raro nel settore dell’edilizia, il rumore risulta “amplificato” dal riverbero dovuto all’ambiente confinato. E’ possibile affermare che:

  • l’uso dell’autocarro su strada in genere non comporta l’esposizione a livelli di pressione sonora significativi;
  • l’uso della gru dalla postazione fissa dei comandi (comandi a terra) comporta per l’operatore livelli di pressione sonora che, in genere, compresi tra 80 dB(A) e 86 dB(A);
  • l’esposizione a rumore per l’operatore che usa la gru con il radiocomando mobile è fortemente influenzata dalla posizione che l’operatore assume rispetto alla sorgente di rumore pertanto deve essere valutata più approfonditamente caso per caso (a tal proposito si ritiene utile sottolineare che il valore di pressione sonora si riduce di 6 dB(A) al raddoppio della distanza dalla sorgente).

Il rumore prodotto dalla macchina deve essere contenuto con la sua manutenzione e con il suo uso corretto. Se necessario, l’operatore deve essere dotato di DPI dell’udito; in alcuni casi può essere necessario fare ricorso alla turnazione tra gli operatori.

La valutazione di questo rischio, con i valori di rumorosità delle macchine utilizzate, determina le misure preventive e protettive da adottare.

Vibrazioni

Per quanto riguarda l’utilizzo della gru, è possibile affermare che, essendo le gru su autocarro utilizzate nel settore delle costruzioni solitamente manovrate da terra, gli effetti delle vibrazioni
sull’operatore sono considerati non significativi; per quanto riguarda il posto di guida in cabina, durante il percorso su strada dell’autocarro, il valore di vibrazioni a cui è sottoposto il corpo dell’autista è fortemente influenzato da molteplici fattori come ad esempio: condizioni di funzionamento dell’autocarro (ad esempio macchina in buone condizioni, corretta manutenzione),
il tipo e le condizioni del sedile, il tipo di guida del conducente, le condizioni del fondo stradale.

E’ possibile affermare che l’uso dell’autocarro su strada, in genere, determina valori di vibrazioni corpo intero compresi tra 0,7 m/s2 e 1,1 m/s2; tuttavia è bene ricordare che tali valori di vibrazioni
sono fortemente influenzati da fattori come ad esempio il fondo stradale e il tipo di guida del conducente.

Il livello di vibrazioni prodotto dalla macchina deve essere contenuto con la sua manutenzione,soprattutto del sedile; se necessario occorre adottare la turnazione tra gli operatori. La valutazione di questo rischio, con i valori di vibrazioni delle macchine utilizzate, determina le misure preventive e protettive da adottare.

Schiacciamento/ cesoiamento/ intrappolamento

Il movimento del carico, quello della gru e dei suoi componenti e quello degli stabilizzatori costituiscono un pericolo per gli operatori e per gli aiuto operatore. Esempi di zone pericolose, determinate da parti in movimento, sono:

  • impigliamento sulle pulegge/ruote di bozzelli;
  • cesoiamento sulle aperture delle parti in movimento dei bracci stabilizzatori;
  • impigliamento su catene/cavi dei bracci stabilizzatori.

Per ridurre tali rischi occorre verificare che gli spazi a disposizione lascino adeguati margini di sicurezza (spazi minimi) per il posizionamento degli stabilizzatori e per i movimenti del braccio
e del carico.

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