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Quali sono i principali fattori di rischio per l’uso dell’elevatore a bandiera?. Di seguito sono descritti i principali rischi e le relative principali misure di sicurezza da adottare per prevenirli o per la protezione dei soggetti interessati dalle attività inerenti l’uso dell’elevatore
a bandiera.

Caduta di materiale dall’alto

Il rischio di caduta di materiale dall’alto può essere determinato da una serie di cause come:

  • cedimento della struttura su cui è installato l’elevatore (ad esempio ponteggio, solaio o parete);
  • non corretta installazione dell’elevatore a bandiera;
  • collasso della struttura dell’elevatore a bandiera per cedimento strutturale, ad esempio dovuto a carente manutenzione;
  • errori di manovra durante il sollevamento di carichi;
  • movimentazione di carichi non correttamente imbracati o contenuti.

Per prevenire tale rischio occorre verificare la struttura su cui si installa l’elevatore (ad esempio solai dell’edificio, ponteggio) rispettando le istruzioni del fabbricante, in merito alle sollecitazioni prodotte dall’elevatore. Occorre inoltre rispettare le indicazioni del fabbricante relative alle regole di installazione e uso, sui controlli, anche strutturali, e sulla manutenzione dell’elevatore specie per fune, finecorsa e freno.

Il rischio di caduta di materiale dall’alto dovuto alla movimentazione di carichi deve essere limitato attraverso l’uso corretto degli accessori di sollevamento, compresi i contenitori. L’urto del carico contro strutture fisse deve essere evitato sollevando materiali di dimensioni contenute ed associando un corretto uso dei segnali gestuali/verbali, per la comunicazione tra il manovratore e l’operatore a terra. Inoltre, la tavola fermapiede, di altezza non inferiore a 30 cm, facente parte del parapetto frontale dell’area in cui è installato l’elevatore, oltre a proteggere l’operatore dalla caduta è utile anche per impedire la caduta di materiale.

La zona a terra, di carico e scarico, deve essere delimitata per impedire il transito alle persone e ai veicoli. L’operatore a terra, durante le operazioni di salita e di discesa del carico, non deve sostare
entro la zona delimitata. Al passaggio del carico occorre impedire ai lavoratori lo sporgersi dai piani intermedi.

Caduta dall’alto

Per impedire la caduta dall’alto del manovratore, l’area di lavoro in quota deve essere protetta da parapetti. Nella parte frontale nella quale è installato l’elevatore può essere lasciato un varco per il passaggio del carico da movimentare, applicando, per il tratto corrispondente, una tavola fermapiede di altezza non inferiore a 30 cm e sufficientemente robusta da sopportare l’eventuale spinta esercitata dall’operatore.

Il varco deve essere ridotto allo stretto necessario e delimitato da robusti e rigidi sostegni laterali. Qualora non sia possibile mantenere il parapetto frontale, è necessario che il manovratore utilizzi idonei dispositivi di protezione individuale anticaduta efficacemente ancorati.

Rischio Elettrico nell’elevatore a bandiera

Il rischio elettrico è determinato dall’installazione non corretta dell’impianto elettrico e dell’impianto di messa a terra. L’esecuzione degli impianti citati deve essere affidata ad un installatore
abilitato, in grado di rilasciare la dichiarazione di conformità dell’impianto. Il quadro elettrico da cui è alimentato l’elevatore deve essere di tipo ASC (apparecchiatura di serie per cantiere) dotato di interruttore magnetotermico e differenziale, quest’ultimo con soglia di intervento minore o uguale a 0,03 A. Il cavo di alimentazione o presa mobile (prolunga) deve essere adatto per posa mobile (di tipo flessibile), ad esempio H07RN-F.

Scivolamenti e cadute a livello

La zona in cui opera l’addetto all’elevatore deve essere mantenuta sgombra da materiale vario che possa provocare inciampo o ostacolare i movimenti necessari allo svolgimento del lavoro previsto. Occorre rimuovere tempestivamente dal piano di calpestio residui di malta, materiali scivolosi o liquidi in genere.
Il luogo di lavoro deve ricevere luce (naturale o artificiale) sufficiente a garantire il normale svolgimento delle attività. Quanto detto vale anche per lo spazio sottostante di carico e scarico.
Mantenere la zona di lavoro sgombra e pulita consente, infine, di evitare urti, colpi e impatti, permettendo una piena visibilità e libertà di movimento.

Bibliografia: CPT Torinio

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