Coordinamento Sicurezza nei cantieri stradali
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Sul tema del  Coordinamento Sicurezza nei  cantieri stradali, sintetizziamo gli aspetti tecnici principali a partire dalla definizione della tipologia di strade, passando per gli obblighi del Datore di Lavoro (da intendersi ovviamente integrativi rispetto a quelli canonici previsti dalla Norma), la classificazione dei DPI e le valutazioni preliminari di installazione del cantiere così come le fasi operative e il rispetto della Norma.

Un quadro generale che possa sensibilizzare, informare ed aiutare il Coordinatore elencando le principali attenzioni che quest’ultimo deve dedicare alla fase Progettuale ed Esecutiva.

CLASSIFICAZIONE STRADE

Le strade sono classificate, riguardo alle loro caratteristiche costruttive, tecniche e funzionali, nei seguenti tipi:

A - Autostrade

B - Strade extraurbane principali

C - Strade extraurbane secondarie

D - Strade urbane di scorrimento

E - Strade urbane di quartiere

F - Strade locali

F-bis. Itinerari ciclopedonali

OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO

  • ciascun lavoratore deve ricevere formazione specifica (ai sensi dell’allegato II D.I. 04.03.2013) sia per imprese affidatarie che per esecutrici;
  • per ogni fase operativa devono essere rispettate le indicazioni di cui all’Allegato I D.I. 04.03.2013;
  • consegnare ai lavoratori DPI di conformi alle previsioni di cui al Titolo III del D.Lgs. 81/2008

DPI

Gli indumenti ad alta visibilità devono rispondere a quanto previsto dal decreto legislativo 4 dicembre 1992 n. 475, dal decreto ministeriale 9 giugno 1995, dal decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 10, e dalla norma UNI EN 471:

  • di classe 3, o equivalente, per tutte le attività lavorative su strade di categoria A, B, C, e D;
  • almeno di classe 2 per le strade E ed F urbane ed extraurbane (Non sono più ammessi indumenti ad alta visibilità di classe 1).

Coordinamento Sicurezza nei cantieri stradali - AUTORIZZAZIONI E COMUNICAZIONI

  • preventivamente autorizzato;
  • l’inizio delle attività di installazione deve essere opportunamente comunicato ai centri di controllo competenti per il territorio ove presenti nell’organizzazione del gestore SEGNALETICA decreto ministeriale 10 luglio 2002;
  • valutare: tipo di strada e visibilità legata agli elementi geometrici;
  • di avvicinamento, di posizione e di fine prescrizione;
  • la segnaletica di preavviso su svincoli e intersezione interferenti deve essere installata prima della corrispondente segnaletica sull’asse principale.

SOSTA E FERMATA DEL VEICOLO SOSTA E FERMATA DEL VEICOLO

  • sull’estremo margine destro della corsia di emergenza o della banchina, salita e la discesa degli operatori esclusivamente dal lato non esposto al traffico veicolare;
  • in zone con ampia visibilità;
  • il conducente e gli addetti non possono rimanere all’interno del mezzo se non per effettive esigenze tecnico-operative. E’ consentita nel rispetto di una o più delle seguenti condizioni:
  • la presenza di una banchina;
  • la presenza della corsia di emergenza;
  • all'interno di zone di lavoro opportunamente delimitate;
  • la presenza di piazzole di sosta;
  • in prossimità o sullo spartitraffico, per le strade con almeno due corsie per senso di marcia, quando nel tratto sono disponibili uno spazio o un varco che possono garantire migliori condizioni di sicurezza rispetto al margine destro. (per le strade prive di banchina o di corsie di emergenza la sosta o la fermata deve avvenire con una opportuna presegnalazione all’utenza, realizzata mediante uno o più veicoli opportunamente attrezzati).
  • fatte salve particolari situazioni di emergenza, è evitata ogni possibile occupazione della parte di carreggiata aperta al traffico;
  • non è consentita all'interno delle gallerie se non all'interno di piazzole di sosta, corsie di emergenza o delimitazioni di cantieri.

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 PRESEGNALAZIONE

L’inizio dell’intervento deve essere sempre opportunamente presegnalato. In relazione al tipo di intervento ed alla categoria di strada, deve essere individuata la tipologia di presegnalazione più adeguata (ad esempio, sbandieramento, moviere meccanico, pannelli a messaggio variabile, pittogrammi, oppure una combinazione di questi), al fine di:

  • preavvisare l’utenza della presenza di lavoratori;
  • indurre una maggiore prudenza;
  • consentire una regolare manovra di rallentamento della velocità dei veicoli sopraggiungenti.

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