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Dopo aver richiamato la parentesi legislativa che va a normare l’argomento sistemi anticaduta e linee vita nelle coperture sia a livello nazionale che locale e dopo aver trattato il tema dell’Amministratore di condominio come committente e della corretta analisi dello stato dei luoghi andiamo ad approfondire il ruolo dell’Amministratore per la tematica della giusta informazione ai condomini. Ricordiamo che quanto riportato in seguito può essere definito un ambito di buona pratica, evidenziando però al lettore di prendere SEMPRE visione della normativa nazionale e se nel caso della normativa locale di riferimento per la materia.

AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO E DOCUMENTAZIONE

Tralasciando l’ipotesi di aver preso in carico la gestione condominiale di un edificio sprovv isto in copertura di sistemi anticaduta e linee vita ove tale onere di installazione/gestione non è mai stato necessario secondo i canoni della normativa locale (anche se ricordiamo al lettore come a prescindere da quest’ultima, sono gli obblighi inseriti nella normativa nazionale da dover essere sempre e comunque tenuti in considerazione) valutiamo il corretto comportamento dell’Amministratore nel caso in cui l’edificio sia provvisto di questi sistemi e della relativa documentazione a corredo.

In quest’ultimo caso è l’Amministratore che custodisce gli originali della documentazione richiamata, soprattutto per quanto concerne i libretti di uso e manutenzione dei dispositivi. Ovviamente gli interventi in copertura potrebbero essere di natura condominiale o necessari a singoli condomini per propri usi, ed è quindi necessaria da parte dell’Amministratore:

  • una corretta informazione a tutti i soggetti interessati;
  • la trasmissione della documentazione in copia conforme a tutti i soggetti interessati relativa ai sistemi anticaduta e linee vita .

ASSEMBLEA CONDOMINIALE

A tal fine è propedeutico individuare una specifica Assemblea Condominiale ove poter consegnare la documentazione in copia conforme e verbalizzare le informazioni date in modo da rendere partecipi tutti i singoli condomini e anche coloro che fossero impossibilitati a presenziare, tramite l’invio del Verbale Assembleare e della documentazione in copia conforme; il tutto consente altresì anche il chiarimento in sede di dibattito assembleare su procedure ed adempimenti che potrebbero risultare poco chiari ai condomini.

Quali tematiche trattare quindi in questo ipotetico punto all’ordine del giorno o in alternativa tramite invio di quanto richiamato sopra tramite posta Raccomandata A/R o mail indicata dai condomini? (di cui ricordiamo è sempre bene chiederne cenno di avvenuta ricezione in forma scritta nel caso non sia corrispondenza PEC su PEC).

Di seguito elenchiamo le principali tematiche da trattare:

  • uso/custodia della documentazione;
  • manutenzione dei dispositivi;
  • procedura per eventuali problematiche riscontrate in via preliminare a interventi di singoli (o alcuni) condomini;
  • obblighi per eventuale vendita/locazione di singole unità immobiliari costituenti il condominio a terzi soggetti.

DOCUMENTAZIONE

Per l’argomento USO/CUSTODIA DELLA DOCUMENTAZIONE si dovrà evidenziare che la stessa è custodita in originale dall’Amministratore per gli obblighi di Legge e inviata i copia conforme ad ogni singolo condomino al fine di consentirgli la commissione di lavori in proprio seppur sulle parti condominiali dell’edificio ed utilizzando sistemi anticaduta sempre di tipo condominiale. Ricordiamo però all’Amministratore di richiedere nella procedura sempre una preventiva autorizzazione scritta da parte del condomino che avesse necessità di utilizzo singolo.

Fermo restando il principio secondo cui ogni soggetto deve informarsi in proprio sugli adempimenti di Legge, per l’argomento in questione nel caso in cui lo stesso vada a commissionare un lavoro per proprio tornaconto, è propedeutico che l’Amministratore evidenzi la differenza tra opere di natura condominiale e opere non condominiali, richiamando l’attenzione sul fatto che c’è una sostanziale differenza nell’inquadrare i committenti delle due diverse tipologie.

MANUTENZIONE

Per quanto concerne la MANUTENZIONE DEI DISPOSITIVI, la stessa è affidata all’Amministratore di Condominio (che per tale motivo custodisce la documentazione in originale) seguendo i dettami previsti dalla normativa specifica o in alternativa quanto riportato dal costruttore nei manuali di uso e manutenzione.

Per tale motivo è fatto obbligo ai singoli condomini di non far eseguire manutenzioni in proprio ai dispositivi o far manomettere l’intero sistema anticaduta installato

Nel caso in cui venga riscontrato dal soggetto esecutore chiamato ad intervenire per proprio conto dal condomino (che ricordiamo in questo caso ricade come committente) un problema sul sistema anticaduta sarà obbligo dello stesso sospendere ogni lavorazione ed informare il condomino che si obbligherà a darne opportuna comunicazione proprio all’Amministratore, al fine di far intervenire soggetto abilitato per gli opportuni controlli e manutenzioni straordinarie dei sistemi.

Per ultimo l’Amministratore dovrà informare i condomini dell’OBBLIGO di comunicare allo stesso eventuali passaggi di proprietà e/o locazioni delle unità immobiliari costituenti il condominio, al fine di consentirgli di dare opportuna informazione al soggetto “entrante”.

In alternativa ai punti di assemblea o a corredo della procedura sopra riportata l’Amministratore può implementare i contenuti dell’eventuale Regolamento Condominiale proprio con queste tematiche.

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F.to Redazione Tecnica