:: di

La Cassazione si addentra nuovamente dentro il tema della verifica ITP di una impresa inquadrando il perimetro di adempimenti in capo al committente. La sentenza 28728/2020 Sez. IV della Suprema Corte evidenzia come un mero controllo sul Registro delle Imprese non è ritenuto sufficiente a garantire il corretto adempimento di Legge in capo al committente.

La Corte di Appello di Venezia ha analizzato la posizione di un Committente (G.O.) che era stato condannato in primo grado per reato: 

Nell’ottobre 2012 il Committente aveva cagionato lesioni a un lavoratore, incaricato di effettuare lavori di manutenzione, sulla copertura del capannone di proprietà; a G.O. veniva contestata la mancata verifica ITP di una impresa appaltatrice dei lavori di riparazione in quota. La Corte di Appello aveva confermato il reato di cui al art. 590, commi 1 e 2 del C.P., dichiarando di non doversi procedere per quelli di cui al D.Lgs. 81/2008 per intervenuta prescrizione. 

RICORSO 

Tralasciando i motivi più strettamente legati all’ambito legale, il Committente ricorre in Cassazione sostenendo che aveva debitamente verificato l’iscrizione alla Camera di Commercio dell’Impresa affidataria ed esecutrice. 

https://www.cantierepro.com/shop/e-realmente-un-lavoratore-autonomo-raccolta-faq-de-filippo

SEI GIÀ REGISTRATO?
ENTRA CON LE TUE CREDENZIALI


SEI GIÀ REGISTRATO MA NON RICORDI LA PASSWORD?
RECUPERA PASSWORD

Please enter your email address.
Riceverai un'email con un link per generare una nuova password.


NON SEI REGISTRATO?
CREA IL TUO ACCOUNT

  • Dichiaro di aver preso visione dell'Informativa Privacy e ACCONSENTO al trattamento dei miei dati per finalità di marketing. Cliccando "REGISTRATI" dichiaro di aver letto ed accettato i Termini d'uso. LEGGI I TERMINI D'USO

    ©CANTIEREPRO.COM TUTTI I DIRITTI RISERVATI. RIPRODUZIONE CONSENTITA PREVIA AUTORIZZAZIONE DELLA REDAZIONE
    F.to Redazione Tecnica