:: di

La Cassazione affronta il tema del ruolo di vigilanza del Datore di lavoro e la differenziazione del comportamento negligente del lavoratore, all’interno della Sentenza n. 3351/2017 (Sezione IV).

IL FATTO

Il caso di che trattasi ha come oggetto le lesioni gravi occorse a D.M., mentre si trovava sul piano di calpestio di un soppalco (ad una altezza superiore a due metri), durante i lavori su un muretto; lo stesso precipitava al suolo perdendo l’equilibrio vista anche l’assenza di ogni misura di protezione sia collettiva che individuale.

P.G. nelle sue qualità di presidente e consigliere delegato della società XXX s.r.l., capo cantiere e datore di lavoro (di D.M.  – n.d.r.), veniva condannato sia dal Tribunale di Brescia che dalla Corte d’Appello per lesioni personali colpose per colpa consistita in negligenza, imprudenza, imperizia e nella violazione di norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro:

  • 18 - Obblighi del datore di lavoro e del dirigente
  • 96 - Obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti e dei preposti
  • 111 - Obblighi del datore di lavoro nell’uso di attrezzature per lavori in quota
  • 115 - Sistemi di protezione contro le cadute dall’alto

 In particolare il Datore di Lavoro:

 

SEI GIÀ REGISTRATO?
ENTRA CON LE TUE CREDENZIALI


SEI GIÀ REGISTRATO MA NON RICORDI LA PASSWORD?
RECUPERA PASSWORD

Please enter your email address.
Riceverai un'email con un link per generare una nuova password.


NON SEI REGISTRATO?
CREA IL TUO ACCOUNT

  • Dichiaro di aver preso visione dell'Informativa Privacy e ACCONSENTO al trattamento dei miei dati per finalità di marketing. Cliccando "REGISTRATI" dichiaro di aver letto ed accettato i Termini d'uso. LEGGI I TERMINI D'USO

     

    ©CANTIEREPRO.COM TUTTI I DIRITTI RISERVATI. RIPRODUZIONE CONSENTITA PREVIA AUTORIZZAZIONE DELLA REDAZIONE
    F.to Redazione Tecnica