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Il tema dell’aggiornamento diventa caldo per il coordinatore sicurezza alle scadenze previste dalla vigente normativa. La tematica è stata affrontata nel dettaglio con gli approfondimenti:

A riguardo segnaliamo la Circolare n. 296 emessa dal CNI in merito a “Le modifiche dell’accordo Stato Regioni n° 128 del 07 luglio 2016 inerenti la formazione e l’aggiornamento per RSPP e CSP/CSE“.

All’interno della Circolare vengono evidenziate le modifiche richiamate e sviluppati gli obblighi di legge sull’aggiornamento coordinatore sicurezza ed RSPP con semplici tabelle.

Il documento è disponibile nell’area download dell’articolo.

Ricordiamo anche l’interpello presentato alla Commissione del Ministero del Lavoro:

Oggettoart. 12, D.Lgs. n. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni – risposta al quesito relativo allaggiornamento professionale dei Coordinatori per la sicurezza previsto dallallegato XIV D.Lgs. n. 81/2008.

La Federazione Sindacale Italiana dei Tecnici e Coordinatori della Sicurezza (Federcoordinatori), ha inoltrato istanza di interpello per conoscere il parere di questa Commissione in merito all’aggiornamento professionale dei Coordinatori per la sicurezza della durata complessiva di 40 ore (All. XIV). In particolare l’istante evidenzia che “diverse organizzazioni, stanno proponendo “corsi” di aggiornamento per Coordinatori per la Sicurezza della durata complessiva di 40 ore riportando come indicazione esplicita che la frequenza è obbligatoria nella misura del 90% del monte ore totali rilasciando comunque attestato finale di partecipazione alle 40 ore invece che alle effettive 36 ore eventualmente frequentate”.

Ciò posto l’interpellante chiede se “considerato come l’All. XIV del D.Lgs. 81/2008 e smi indichi che per il corso abilitativo a Coordinatore della durata di 120 ore è richiesta la presenza nella misura del 90%, è corretto equiparare tale indicazione anche ai “corsi” di aggiornamento di 40 ore che vengono proposti?”.

La questione relativa gli obblighi di aggiornamento dei coordinatori della sicurezza è disciplinata in particolare dall’art. 98 del D.Lgs. n. 81/2008 e nel dettaglio dall’allegato XIV dello stesso decreto. In particolare l’aggiornamento deve avvenire a cadenza quinquennale, avere una durata complessiva di 40 ore, da effettuare nell’arco del quinquennio.

Tutto ciò premesso la Commissione fornisce le seguenti indicazioni.

Occorre innanzitutto rilevare la differenza, posta dal comma 2 dell’art. 98 del decreto in parola, fra il corso di formazione per coordinatore e il corso di aggiornamento. Il primo è, difatti, una condizione per il conseguimento della qualifica di coordinatore per la sicurezza, il secondo, invece, è una condizione per il mantenimento della stessa. L’allegato XIV prevede espressamente che “La presenza ai corsi di formazione deve essere garantita almeno nella misura del 90%. […]. È inoltre previsto l’obbligo di aggiornamento a cadenza quinquennale della durata complessiva di 40 ore, da effettuare anche per mezzo di diversi moduli nell’arco del quinquennio.”

Pertanto il quadro normativo summenzionato delinea inequivocabilmente l’obbligo di frequenza almeno nella misura del 90% dei corsi di formazione, mentre per i corsi di aggiornamento, anche in considerazione del fatto che tale aggiornamento può essere distribuito nell’arco del quinquennio, la frequenza deve necessariamente essere pari al 100% delle ore minime previste.

Per questo motivo, coloro che abbiano effettuato l’aggiornamento di durata inferiore a quella prevista, non potranno esercitare l’attività di coordinatore, ai sensi dell’art. 98 del decreto in parola, fin quando non avranno completato l’aggiornamento stesso per il monte ore mancante.

IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE – (Ing. Giuseppe PIEGARI)

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