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Il DPI “cintura di sicurezza” è un dispositivo di trattenuta (intendendo per trattenuta la condizione che per la lunghezza del cordino e del posizionamento dell’ancoraggio rende impossibile la caduta) che, in caso di caduta, trattiene l’operatore impedendone lo scivolamento e/o il rotolamento. Non deve assolutamente essere utilizzato per arrestare una caduta dinamica.

E’ costituito da un insieme di nastri e/o cinghie, con possibilità di registrazione e di adattamento a varie taglie, che avvolgono sul punto vita, dal bacino all’addome, il corpo dell’utente. E’ dotata di uno o più elementi di attacco sui fianchi, conformati ad anello, al fine di vincolarla al sistema di trattenuta. Una cintura può essere dotata di sostegno posteriore. Può in alcuni casi avere cinghie per le spalle e per le gambe. Supporta il corpo e si usa in combinazione con altri componenti costituendo un sistema di trattenuta. Tale componente “cintura di sicurezza”, opportunamente assemblato nei suoi elementi costitutivi, è sempre collegato al sistema di trattenuta.

Ogni DPI “cintura di sicurezza” deve essere realizzato nel rispetto dei criteri di ergonomicità ed adattabilità all’utilizzatore, in modo da consentire lo svolgimento del proprio lavoro senza disagio.

Deve essere costituito da materiale resistente, i cui nastri e fili devono essere in fibre tessili sintetiche resistenti alle muffe ed alle sollecitazioni dinamiche, poco sensibili ai fenomeni dell’invecchiamento;

Deve essere in buono stato di conservazione; mantenuto in stato di efficienza e di igiene; in caso sia necessario provvedere a sostituzioni di parti e/o riparazioni, deve rimanere in azienda traccia documentale delle stesse, e in ogni caso le stesse devono essere condotte assicurando il livello di qualità prestazionale garantito dal fabbricante al momento dell’acquisto.

Deve essere resistente nel suo insieme e in ogni sua parte al massimo sforzo cui può essere assoggettato, secondo le prove di resistenza statica e dinamica.

Il sistema di protezione individuale deve riportare le seguenti indicazioni:

-marcatura CE;

-numero dell’organismo notificato;

-nome del fabbricante;

-nome del prodotto;

-modello e tipo;

-numero di serie o altro sistema di tracciabilità;

-norma di riferimento e anno.

Nei lavori in quota non rientra fra i sistemi di protezione contro le caduta dall’alto (v. D.Lgs. 81/08, art. 115). Non può essere considerato un DPI DI ARRESTO CADUTA ai fini di anticaduta dall’alto, ma solo quale dispositivo di trattenuta.

Richiede una buona manutenzione, conservazione e pulizia derivante dalla presenza di elementi metallici, elementi sintetici, cuciture, ecc.Il suo uso in cantiere deve essere limitato nel tempo (piccole manutenzioni) e qualora le lavorazioni richiedessero tempi più lunghi deve essere utilizzato solo per il tempo necessario alla messa in opera delle opere provvisionali occorrenti, non potendosi mai sostituire ad un DPC, anche di tipo temporaneo.

Elementi di criticità:

-può essere usato solo quale elemento di trattenuta e non ai fini anticaduta;

-dipendenza, ai fini dell’efficacia della cintura, da un sistema perfettamente funzionante nei suoi elementi costitutivi e/o subsistemi, di cui la cintura stessa è solo un componente;

-esistenza di un punto di ancoraggio affidabile;

-cattivo stato di conservazione;

-utilizzo erroneo da parte dell’operatore, se non sufficientemente istruito sul modo corretto di indossare la cintura;

-esistenza di bordi taglienti, la temperatura elevata, la conducibilità termica, ecc.;

Da una ispezione visiva deve essere verificata ai fini dell’analisi dello stato di conservazione, e quindi dell’utilizzo, almeno la sussistenza dei seguenti requisiti:

*la presenza di elementi metallici non corrosi; la presenza di almeno un punto di ancoraggio sicuro; la larghezza della cintura non deve essere inferiore a 43 mm (UNI EN 358); il colore delle cuciture deve essere in contrasto con quello delle cinghie stesse. Se una cintura è priva di sostegno posteriore e destinata al posizionamento sul lavoro deve essere larga almeno 8cm. Quando è dotata di sostegno posteriore questo deve avere almeno dim. 10x20cm, al centro della colonna vertebrale, e larghezza non inferiore a 6 cm in ogni altro punto.

*La presenza del libretto del fabbricante con le relative istruzioni.  D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81.

Irrinunciabile: la presenza della marcatura CE sulla cintura e il testo che deve essere in Italiano, e deve identificare il modello/tipo di cintura; un pittogramma che deve indicare l'obbligo di lettura delle informazioni fornite dal fabbricante; deve essere riportato il n° della norma europea EN 358.

NORME DI RIFERIMENTO:

D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81

Artt.74-79 Uso dei dispositivi di protezione individuale

D.M. 22 maggio 1992, n. 466

UNI EN 358 Cinture di posizionamento sul lavoro e di trattenuta e cordini di posizionamento sul lavoro

UNI EN 363 Sistemi di arresto caduta

UNI EN 364  Metodi di prova per i componenti

UNI EN 365 Informazioni del fabbricante e marcatura

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