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Accesso alla copertura - SCALE PORTATILI.

21 September 15

Proseguiamo l’approfondimento su quelli che sono i sistemi per l’accesso alla copertura, tramite l’analisi svolta dal Gruppo di Lavoro Regione Toscana D.G. Diritti di cittadinanza e coesione sociale, Settore Prevenzione Igiene e Sicurezza sui luoghi di lavoro, che ne coordina l'attività (ing. Irene Chirizzi), affidata agli operatori dell'Azienda USL10 (coordinati da dr. Maurizio Baldacci) di Firenze per il sistema editoriale, all'. Arch. Roberto Angioni  e arch. Ilaria Saratti per conto della Fondazione Centro Studi e Ricerche Professione Architetto per la parte dei contenuti, previa validazione da parte della Regione Toscana coadiuvata da ASL3 (ing. Massimo Selmi), ASL5 (ing. Andrea Cini), ASL7 (dr Rolando Giomarelli) e ASL10 (ing. Alessandro Matteucci).

Di seguito la sintesi elaborata dal Gruppo di Lavoro relativa alle scale portatili, inquadrate come dispositivi interni o esterni permanenti (se in dotazione all’edificio):

 

Descrizione:

Percorsi non permanenti, costituiti da scale portatili d’appoggio.

Caratteristiche:

Scale a pioli che vengono trasportate ed istallate a mano.
Possono essere di diverso tipo:
•    Scale semplice d’appoggio a pioli ad un solo tronco
•    Scale d’appoggio a pioli a più tronchi innestabili
•    Scale  d’appoggio a sfilo con più tronchi, sviluppabili a mano o a fune

Impiego:

Soluzione di percorso verticale utilizzata quando il progetto presenta vincoli costruttivi ed architettonici tali da non poter realizzare un percorso alternativo di tipo permanente per raggiungere l’accesso in copertura.

Specificità:

Percorso verticale di tipo provvisorio a cui non deve essere data la priorità (art. 8, comma 3, lett. b) DPGR 62/R.) 
Nel caso dell’utilizzo di un percorso di tale tipo, non permanente, deve essere individuata posizione e spazio in grado di ospitare tale soluzione e deve essere previsto un idoneo sistema di ancoraggio della scala all’edificio.

Criticità:

Rischi di ribaltamento, sbandamento, slittamento, oscillazioni se la scala non è opportunamente vincolata alla zona di sbarco.

Alternative:

Apprestamenti di cui All. XV D.Lgs 81/2008

Piattaforme elevabili

Ispezioni:

Verificare la presenza della certificazione di conformità alla UNI EN 131.
Verificare se la scala è correttamente vincolata alla zona di sbarco mediante ganci di trattenuta.
I montanti della scala devono sporgere devono sporgere a sufficienza (1 m) oltre il livello di accesso, a meno che altri dispositivi non garantiscono una presa sicura.
Verificare la presenza di un dispositivo rompitratta per scale a pioli di altezza superiore a 8 m, per ridurre la freccia di inflessione.

Sistemi e procedure complementari:

Durante l’utilizzo della scala una persona deve esercitare da terra una continua vigilanza.

Norme di riferimento:

D.Lgs 9 aprile 2008, n. 81,

Titolo IV, Capo II, sez. II, art. 113 comma 2 (scale) ed allegato IV

 UNI EN 131 Scale.”

(approfondimento superato - vedi articolo Scale portatili, norma UNI e D.Lgs. 81/2008 - APPROFONDIMENTO)

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Foto di copertina tratta dalla pubblicazione.

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ARGOMENTI: COPERTURA SCALE PORTATILI SICUREZZA