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Voucher – “questa è la fine”.

16 March 17

Voucher si, voucher no, voucher forse, in queste ultime settimane è stato caldissimo il dibattito sul tema, con molti colpi a sorpresa e forse l’ultimo in queste ore.

La proposta di Legge sulla modifica dei voucher di BALDASSARRE ed altri: "Modifiche agli articoli 48 e 50 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, in materia di disciplina del lavoro accessorio" è entrata in discussione alla XI Commissione Lavoro pubblico e privato fin dal 9 marzo e da quella data molte sono state le idee di modifica anche da parte di chi lo aveva partorito e sostenuto come Cesare Damiano che dichiarava ieri ad ANSA.it “era un primo giro di manovella ed era suscettibile di cambiamento. Certo è che l’ipotesi su cui lavoreremo non prevede più le imprese e la P.A.”

Ne avevamo sentite davvero molte ed alcune sinceramente preoccupanti se abbinate alle normative di sicurezza sul lavoro, si parlava di indistintamente di lavoratori autonomi che potevano dotarsi di collaborazioni a voucher, piuttosto che altre ipotesi destinate a scontrarsi forse con il buonsenso prima che con la normativa.

Il limite temporale era stato indicato per domani, con un provvedimento da adottare in Consiglio dei Ministri, che andasse a disinnescare la grana voucher anche in ottica referendaria, argomento questo non di stretto interesse.

La Commissione ha condiviso il testo base che ho proposto e abbiamo fissato per le ore 16 di domani il termine per la presentazione degli emendamenti. Procediamo quindi a ritmo sostenuto il nostro lavoro così come ci siamo impegnati a fare nei giorni scorsi” - così si esprimeva tramite il proprio sito web Patrizia Maestri (PD), relatrice della proposta - “In queste ore ho raccolto e analizzato con attenzione le osservazioni propositive e critiche che sono state formulate pubblicamente e che mi sono arrivate. C’è molta attesa per questa legge e, per noi, resta ferma la volontà di fare una buona legge che ponga un freno agli abusi che ci sono stati in questi anni ma che risponda anche alle esigenze del mondo del lavoro. Giovedì pomeriggio la Commissione tornerà a riunirsi e spero saremo nelle condizioni di licenziare un testo definitivo”.

La situazione ha continuato ad essere dinamica in queste ultime ore, fino ad arrivare all’annuncio definitivo della fine dei voucher prevista dal Testo base sostenuto dal PD, come dichiarato dalla stessa Patrizia Maestri a UNITA.tv.

“Ci sarà un periodo di transizione fino al 31 dicembre 2017 per permettere di utilizzarli a chi li ha già acquistati…va bene, è un risultato inatteso ma positivo, speriamo però che il governo non li faccia poi rientrare sotto altre forme….Attraverso un confronto con il governo, che c’è sempre stato, siamo giunti all’abrogazione totale: approveremo un emendamento a prima firma Pd che abroga i tre articoli del jobs act. Questa è la fine dei voucher”.

Qualcuno penserà che sia stato buttato via il bambino con l’acqua sporca, ma siamo sinceramente convinti, per il ramo di nostra competenza (sicurezza sul lavoro – sicurezza cantiere) che sia meglio un taglio netto rispetto ad un continuo equivoco.

Non resta che attendere il Consiglio dei Ministri di domani e gli atti formali che seguiranno, sperando che il testo licenziato sia opportunamente chiaro.

 

F.to Redazione Tecnica

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