ADDETTI AI LAVORI > ONERI PER LA SICUREZZA

Oneri sicurezza vs costi sicurezza.

07 March 15

Un chiarimento sulla diversificazione tra oneri sicurezza e costi sicurezza, chi deve verificarli e/o calcolarli ed in quale fase dell'intervento, con particolare riferimento al ruolo del Coorsinatore Sicurezza.

Il primo ambito da chiarire in merito agli importi della sicurezza è il giusto abbinamento dei termini “costi” e “oneri” che vengono comunemente utilizzati in modo generalizzato e non opportunamente distinto. Di seguito andiamo ad analizzare tale diversificazione ed evidenziare alcune verifiche/adempimenti che il Professionista incaricato (se nel caso) quale Coordinatore per la Sicurezza dovrà adempiere durante la fase di progettazione ed esecuzione dell'opera. A tale riguardo è possibile scaricare nell'area download uno schema sintetico in formato pdf.


Si definiscono ONERI SICUREZZA AZIENDALI i costi aziendali sostenuti al fine di ridurre i rischi specifici come operatore economico e come misure necessarie alla riduzione dei rischi nelle fasi di lavoro; sono contenuti in quota parte all’interno dell’analisi delle voci relative alle fasi di lavorazione  (cfr. D.P.R. 207/2010 art. 32). Gli oneri possono essere indicati in una specifica tabella che la Stazione Appaltante può inserire all’interno della documentazione atta alla formalizzazione dell’offerta da parte dell’operatore economico. La tabella potrà avere l’indicazione dei oneri relativi all’attivazione di misure specifiche al fine di ridurre i rischi aziendali e la definizione economica di dettaglio degli stessi per:

a. misure per la gestione del rischio aziendale;

b. misure di prevenzione per la gestione dei rischi connesse alle lavorazioni e contestualizzate nello specifico appalto;.

Per quanto concerne le misure di cui al punto a:

a.1 spese amministrative varie;

a.2 DPI/DPC (questi ultimi se non previsti nel PSC);

a.3 uso delle attrezzature di lavoro;

a.4 redazione documenti;

a.5 sorveglianza sanitaria;

a.6 gestione delle Emergenze;

a.7 formazione, Informazione e Addestramento;

a.8 servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi.

Per quanto concerne le misure di cui al punto b:

b.1 Spese di adeguamento cantiere in osservanza del D.Lgs. 81/2008;

b.2 impianto, manutenzione, illuminazione e ripiegamento finale dei cantieri, inclusi i costi per l’utilizzazione di aree diverse da quelle poste a disposizione dal committente.

Di tali Oneri la stazione appaltante dovrà valutarne e verificarne la congruità in sede di verifica dell’anomalia dell’offerta con procedimento di cui alla vigente normativa in materia.


I COSTI SICUREZZA derivano invece dall’analisi eseguita dalla Stazione Appaltante o dal Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (ove nominato) all’interno del Piano di Sicurezza e Coordinamento nel caso in cui le opere rientrino nell' ”ex Titolo IV”.

Nello specifico ove prevista la redazione del PSC “nei costi della sicurezza vanno stimati, per tutta la durata delle lavorazioni previste nel cantiere, i costi:

a) degli apprestamenti previsti nel PSC;

b) delle misure preventive e protettive e dei dispositivi di protezione individuale eventualmente previsti nel PSC per lavorazioni interferenti;

c) degli impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, degli impianti antincendio, degli impianti di evacuazione fumi;

d) dei mezzi e servizi di protezione collettiva;

e) delle procedure contenute nel PSC e previste per specifici motivi di sicurezza;

f) degli eventuali interventi finalizzati alla sicurezza e richiesti per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti;

g) delle misure di coordinamento relative all’uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva.”

L’importo definito non può essere oggetto di ribasso e quindi deve essere indicato in modo distinto anche all’interno del Quadro Economico.

La determinazione deve eseguirsi in modo analitico per singola voce quantificata “a corpo” o “a misura” estrapolata:

- da Prezziari Pubblici di riferimento per l’area territoriale competente;

- da eventuale elenco prezzi su misure di sicurezza del Committente;

- dall’analisi della singola voce eseguita dal soggetto responsabile (Stazione appaltante o Coordinatore) nel caso non sia possibile individuarne il costo tramite i documenti richiamati ai punti precedenti.

I costi sono congrui per definizione nella considerazione che sono stati verificati in sede preliminare alla procedura di gara dalla Stazione appaltante. Durante la realizzazione dell’appalto i costi previsti in sede di progetto dovranno essere contabilizzati all’interno degli atti contabili di riferimento (libretto delle misure, sommario, registro di contabilità) in modo da poterne evidenziare l’ammontare, all’interno dello Stato d’Avanzamento dei Lavori, che come già evidenziato non sarà soggetto a ribasso d’asta.

In via preliminare all’emissione del S.A.L. il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione dovrà confermare al Direttore dei Lavori l’approvazione dei COSTI contabilizzati.

Nel caso in cui vi sia necessità di Perizie di variata distribuzione di spesa, il CSE provvederà all’aggiornamento dei COSTI previsti in sede di progetto (se occorrente rispetto alle opere costituenti la variante).

Analogamente nel caso in cui sia stata richiesta una proroga rispetto alla durata dei lavori contrattualizzata con l’Operatore Economico, a seguito di richiesta di parere preventivo dal Responsabile del Procedimento ai Professionisti coinvolti (D.L. – CSE) il CSE verificherà la variazione economica di tale incidenza temporale aggiuntiva rispetto ai costi della sicurezza previsti e ne darà opportuna informazione scritta.

In questo caso si può manifestare la necessità che, pur non modificandosi gli importi previsti per i lavori, l’autorizzazione alla proroga comporti la necessità della redazione di una Perizia di variata distribuzione a causa delle maggiori incidenze verificate sui costi della sicurezza.

Nel caso in cui l’operatore economico ricorra al sub-appalto per le lavorazioni attinenti la sicurezza (es. ponteggi) l’appaltatore dovrà necessariamente corrispondere al sub-appaltatore i costi della sicurezza relativi alla lavorazione nella SUA TOTALITA’ senza ribasso alcuno. Il rispetto di tale adempimento deve essere verificato dalla Stazione Appaltante previo parere del D.L., del CSE ovvero del Direttore dell’Esecuzione.

F.to Redazione Tecnica

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