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Manuale di igiene e sicurezza per cantieri stradali.

12 September 17

Edito da Comune di Verona-Collegio dei costruttori edili della Provincia di Verona-ULSS20 Verona, segnaliamo il "MANUALE DI IGIENE E SICUREZZA SUL LAVORO NEI CANTIERI STRADALI DI MEDIE E DI PICCOLE DIMENSIONI", composto da schede tecniche riferite a:

- rischi degli addetti al cantiere e dei soggetti estranei;

- D.P.I.;

- documentazione necessaria per il cantiere;

- informazione preventiva a soggetti terzi;

- obblighi di segnalazione.

Il presente manuale compendia in forma ridotta e semplificata le problematiche riguardanti l’installazione di un “cantiere stradale” e le possibili soluzioni per la tutela di chi vi lavora e delle persone estranee al cantiere stesso.

Il “cantiere stradale” e’ un ambiente di lavoro complesso, che deve contemperare due aspetti importantissimi: da un lato la sicurezza dei lavoratori e dall’altro la sicurezza degli utenti della strada e di coloro che vengono in qualche modo a contatto con l’area interessata dai lavori.

Nonostante la rilevanza di tali interessi primari, si ritiene che l’argomento in questione sia stato per lungo tempo trascurato, anche a causa di un equivoco di fondo riguardante il significato stesso di “cantiere”. Col termine “cantiere stradale” si intende non solo ed esclusivamente una installazione per l’esecuzione di lavori, necessitante del rilascio di una concessione amministrativa da parte dell’ente proprietario o concessionario della strada, ma anche la presenza di una qualsiasi anomalia e di ogni tipo di ostacolo che possono trovarsi sulla sede stradale.

Pertanto, è logico comprendere con quale frequenza si possano presentare le situazioni sopracitate, con le conseguenti criticità.

Per i grandi cantieri, duraturi ed organizzati, è prevista la redazione di un piano di sicurezza e di coordinamento e la designazione di un tecnico competente per la gestione della sicurezza in cantiere, invece per i cantieri “medio-piccoli” è prevista esclusivamente la predisposizione di un piano operativo di sicurezza a cura dell’impresa esecutrice, senza eventuali interventi di gestione o verifica da parte di terzi appositamente incaricati. Per questi ultimi, l’installazione e le modalità lavorative sono spesso lasciate all’iniziativa dei lavoratori, con conseguenze che si riflettono sulla sicurezza di tutti.

I cantieri considerati presentano aspetti generali che condizionano la corretta gestione della sicurezza. Gli elementi di cui tener conto per la loro messa in opera sono:

- il tipo di strada e le sue caratteristiche geometriche (numero di corsie per senso di marcia, presenza o meno di corsie di emergenza o banchina, ecc.);

- la natura e la durata della situazione (i cantieri di breve durata presentano difficoltà di pianificazione preliminare dell’intervento e richiedono velocità di esecuzione e di spostamento dell’area interessata dai lavori);

- l’importanza del cantiere, in funzione degli effetti sulla circolazione e dell’ingombro sulla strada;

- la visibilità legata a particolari condizioni ambientali (pioggia, neve, nebbia, ecc.);

- la localizzazione: ambito urbano, strade a raso o su opere d’arte, punti singolari come intersezioni o svincoli, ecc.;

- la velocità e la tipologia del traffico (la loro variabilità durante la vita del cantiere può essere origine di collisioni a catena);

- l’esecuzione di lavori in ambienti continuamente differenti e nuovi, con caratteristiche e posizioni variabili condizionanti la sicurezza (scuole, ospedali, altri servizi);

- l’elevata probabilità di realizzazione di situazioni impreviste, come ad esempio, la presenza di sottoservizi non noti.

In considerazione della molteplicità e della variabilità dei rischi di cantiere, che non possono essere trattati dettagliatamente se non di volta in volta, a seconda dei casi, il manuale intende fornire a tutti gli operatori del settore una guida generale, fermo restando le necessità specifiche e particolari di individuazione e valutazione dei rischi, nonché di definizione e applicazione delle misure di tutela proprie del singolo cantiere, previste dalla vigente normativa a carico dell’impresa.

Si è anche voluto porre l’accento sulla tutela della sicurezza dei lavoratori e delle persone estranee ai canteri, perché la sicurezza non deve essere una componente opzionale ma deve essere anteposta ad ogni altro interesse, per conseguire l’effettivo miglioramento della nostra “mobilità urbana”.

 

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