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Le Gru di cantiere: gli aspetti legati al Coordinatore per la Sicurezza.

26 October 16

Le gru edili con portata superiore ai 200 kg vengono considerate dalla normativa tecnica attrezzature comportanti “rischi particolari” e pertanto vengono sottoposte ad un regime speciale di controlli, da parte di tecnici competenti, sia in fase di installazione che di utilizzo.

Con l’aggravarsi della crisi economica generale e la necessità di ammortizzare ancor di più i costi di esercizio, al fine di ottenere comunque un utile dai ribassi offerti, sempre più spesso le Imprese del settore tendono a installare attrezzature proprie, immagazzinate ed inutilizzate per lungo tempo, spesso lasciate per mesi o per anni all’usura degli agenti atmosferici.

Da questo deriva la difficoltà del Coordinatore che spesso si trova a districarsi tra documentazione obsoleta consegnata dall’Impresa, dovendo “ricostruire” la cronistoria dell’attrezzatura e ciò che necessita al fine di poter verificare la corretta installazione e l’uso regolare.

Analizziamo quindi dalle verifiche necessarie previste dalla normativa e il cronoprogramma delle stesse (cfr. D.Lgs. 81/2008 – Allegato VII):

attrezzatura

Indipendentemente dall’anno di fabbricazione

Apparecchi con anno di fabbricazione non antecedente a 10 anni

Apparecchi con anno di fabbricazione antecedente a 10 anni

GRU A PONTE

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BIENNALE

ANNUALE

GRU A PORTALE

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BIENNALE

ANNUALE

GRU A CAVALLETTO

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BIENNALE

ANNUALE

GRU A MENSOLA

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BIENNALE

ANNUALE

GRU A TORRE

ANNUALE

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GRU A DERRICK

ANNUALE

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GRU SU AUTOCARRO

ANNUALE

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AUTOGRU

ANNUALE

   

Ritornando al ruolo del Coordinatore quali sono quindi le casistiche che dovrà tener presente al fine di redigere correttamente il Piano di Sicurezza e coordinamento e posizionare la gru in modo “corretto” all’interno del layout di cantiere, sia per l’installazione materiale a norma nel cantiere, sia per le verifiche e le denunce necessarie al fine di poter attivare l’utilizzo della gru?.

Partiamo dalle verifiche preliminari in “fase di Progettazione”; la stabilità della gru e il suo buon funzionamento generale è affidata alla sua corretta installazione adottando adeguate misure tecniche ed organizzative ( art. 71 c.3 in abbinato punto 3.1.3 All. VI D.Lgs. 81/08 s.m.i. ).

Verificherà la consistenza e l’idoneità del piano di posa, considerando le valutazioni geologiche al fine di ottenere i valori di resistenza alle compressioni del terreno, mettendo in relazione i valori di resistenza del terreno con i carichi agenti riportati dal costruttore dell’attrezzatura di lavoro.

Dovrà prevedere una specifica recinzione che delimiti l’area di movimento dell’attrezzatura in caso di gru a “rotazione bassa”.

Valuterà la distanza dagli ostacoli fissi per oscillazioni strutturali e la vicinanza di parti aeree interferenti quali altre gru e/o linee elettriche aeree (Allegato IX D.Lgs. 81/ 08 s.m.i) o con altre attrezzature che saranno in uso nella zona operativa.

In “fase di esecuzione” il Coordinatore, oltre alla verifica di quanto indicato sopra, dovrà sincerarsi che:

- l’area di accesso all’attrezzatura sia sempre idonea ed accessibile (Allegato IV D.Lgs. 81/ 08 s.m.i.);

- il posizionamento dell’attrezzatura sia rispondente a quanto indicato nella valutazione statica del piano di appoggio;

- il dispositivo di sblocco rotazione e l’interruttore generale della gru per la messa fuori servizio siano installati in posizioni accessibili al gruista e al manutentore;

- per il radiocomando, le caratteristiche tecniche, la presenza della targa di identificazione, del libretto di istruzioni tecniche e della dichiarazione di conformità rilasciata dal fabbricante;

- l’avvenuto invio della dichiarazione di corretta installazione dell’apparecchio di sollevamento e la richiesta di verifica all’Organo competente;

- sia presente la Dichiarazione di Conformità per l’allacciamento elettrico alla rete di cantiere, oltre alla Verifica Prodotta da Tecnico Abilitato della valutazione sulle scariche atmosferiche e fulminazione (e relative opere da eseguirsi se nel caso);

- sia eseguita la verifica delle funi ogni trimestre (salvo altra indicazione da parte del fabbricante) e l’effettiva presenza di dispositivi acustici e luminosi per la segnalazione durante l’operatività dell’attrezzatura;

- siano eseguite le verifiche periodiche previste in base alla tipologia ed all’età dell’attrezzatura.

L’elenco delle operazioni di cui sopra può non essere esaustivo in base alla modifica/integrazione/sostituzione di alcune delle Norme a riguardo.

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