RISCHI > RISCHIO INTERFERENZE

La fase esecutiva - gru e rischio interferenze.

25 February 15

Nel precedente articolo “Gru e rischio interferenze - il ruolo del C.S.P./Datore di Lavoro” è stata trattata l’operatività dei soggetti coinvolti in cantiere nel caso possano verificarsi interferenze prevedibili in fase di progetto tra ostacoli fissi, linee aeree elettrificate o tra più gru operanti nello stesso spazio aereo (siano esse interne al cantiere in oggetto e/o di altri cantieri limitrofi allo stesso). I soggetti interessati sono il Datore di Lavoro (in tutti quei casi in cui non sia necessaria la nomina del Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione e/o il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione) e se nel caso proprio il Professionista incaricato di tali ruoli dal Committente.

La valutazione preventiva in fase di progetto può subire nella traslazione esecutiva molteplici variabili che possono portare alla revisione parziale o completa delle interferenze e metodi di riduzione del rischio previsti:

-diversa presenza di ostacoli fissi (anche di natura temporanea);

-diversa organizzazione del cantiere per quanto concerne le linee elettriche necessarie;

-volontà di uso di attrezzature di lavoro diverse da quelle previste da parte del Datore di Lavoro;

-modifica delle condizioni limitrofe al cantiere in oggetto.

Tutto questo spesso implica una modifica/integrazione sostanziale di quanto è stato previsto in fase progettuale a livello di rischio interferenze, portando il C.S.E. (quando previsto) ed il Datore di Lavoro alla necessità di eseguire una riunione preliminare all’installazione delle attrezzature, che possa permettere il recepimento di tutti i dati necessari al fine di provvedere alla validazione o all’aggiornamento dell’analisi dei rischi e relativi adempimenti organizzativi, svolta in sede di progetto determinata all’interno del Piano di Sicurezza e Coordinamento (o in sede di DVR) e nel Piano di Coordinamento per le interferenze (se redatto dal C.S.P.).

Trattiamo qui l’ipotesi in cui sia prevista la nomina del Professionista Coordinatore e analizziamo i principali step utili all’adempimento delle valutazioni necessarie ed eventuali aggiornamenti richiesti.

Il primo adempimento riguarda la verifica dell’effettiva presenza degli ostacoli fissi indicati e che gli stessi siano posizionati così come rilevato in origine, valutando se per le linee aeree elettrificate, sia possibile adempiere al loro eventuale spostamento, piuttosto che far operare l’attrezzatura di sollevamento e relativo carico alla distanza di sicurezza prevista dalle norme CEI e dal D.Lgs. 81/2008 in base alla potenza elettrica della linea stessa.

Il C.S.E. deve poi provvedere a convocare il Datore di Lavoro al fine di reperire con apposito modello sottoscritto da quest’ultimo, i dati tecnici relativi alla gru da installare (estrapolabili dal libretto d’uso e/o indicati dal produttore a mezzo di richiesta scritta del Datore di Lavoro responsabile dell’apparato). Alla riunione dovranno essere convocati tutti i datori di lavoro responsabili nel caso sia prevista la presenza di più gru all’interno del cantiere e similmente nel momento in cui siano presenti anche gru su cantieri limitrofi che vadano ad incidere sullo spazio aereo del cantiere in oggetto. Per questo ultimo caso dovrà essere convocato anche (se nominato) il C.S.E. del limitrofo cantiere e potrà così realizzarsi un confronto tecnico organizzativo che permetterà l’aggiornamento delle interferenze e relativi modelli organizzativi.

A tal fine spesso è propedeutica la redazione di un Piano di coordinamento per interferenze gru (vedi download) utile anche per sole interferenze singole all’interno del cantiere, ove il Coordinatore per la Sicurezza può definire ogni dettaglio e procedura necessaria al fine di razionalizzare, ridurre ed annullare le interferenze rilevate.

Il documento è composto da un elaborato tecnico inerente il layout generale delle interferenze ove sia indicato il posizionamento delle attrezzature di sollevamento (identificate con codice alfanumerico), il loro raggio d’azione sia per il braccio che per il controbraccio e le interferenze che possono generarsi nello spazio aereo interessato, individuate con idonea retinatura di cui sarà data specifica informazione con l’apposizione di legenda nell’elaborato.

Altro allegato al piano è il particolare specifico riferito a ciascuna attrezzatura di sollevamento, con i dati di ingombro e di sviluppo verticale/orizzontale, così come ricavati dal citato “modello dati per gru”.

All’interno del piano saranno indicate le specifiche tecniche di quest’ultimo per ciascuna attrezzatura che possa generare interferenza, oltre a:

-oggetto dei lavori;

-dati del cantiere;

-dati imprese coinvolte;

-descrizione dei lavori;

-dati tecnici ostacoli fissi/linee aeree elettrificate;

-analisi generale dei rischi e delle interferenze;

-descrizione delle procedure organizzative adottate;

-descrizione dei dispositivi automatici di controllo;

-riunioni preliminari necessarie;

-dati dei soggetti coinvolti (datori di lavoro, gruisti, sostituti gruisti, C.S.E. altro cantiere limitrofo);

-procedure di informazione a carico dei datori di lavoro;

-procedure di informazione a carico del datore di lavoro nei confronti del gruista e sostituto gruista;

-procedure modello organizzativo per altri Coordinatori;

-procedure a cura del datore di lavoro nei confronti degli imbracatori dei carichi.

Il Piano nella sua stesura finale dovrà essere vidimato da tutti i soggetti sopra descritti al fine completare la procedura di informazione e poter procedere all’installazione delle attrezzature ed all’inizio dell’opera in sicurezza. Per ogni ulteriore modifica allo stato dei luoghi o delle attrezzature di sollevamento, sarà eseguita in via preliminare all'installazione, la revisione del documento in modo da garantire una tempestiva analisi delle variate interferenze.

Per grandi opere ove più cantieri insistono su una vasta area, i Committenti possono anche adoperarsi al fine di nominare la figura del Coordinatore d’Area al fine di organizzare i sottoposti C.S.E. dei cantieri interferenti e di cui tratteremo nello specifico in altro articolo.

Allegati in formato pdf:

- Esempio di Piano di coordinamento interferenze gru;

- Modello raccolta dati gru.

Potrebbero interessarti anche:

LE NORME UNI PER LA GESTIONE DELLE FUNI DI ACCIAIO

CANTIERI PER OPERE DI GRANDI DIMENSIONI

EVENTI TEMPORANEI - SICUREZZA DELLE OPERE

(RIPRODUZIONE VIETATA A FINI COMMERCIALI DIRETTI O INDIRETTI PREVIA AUTORIZZAZIONE DELLA REDAZIONE - E' CONSENTITA LA DIVULGAZIONE A FINI INFORMATIVI CON OBBLIGO DI COLLEGAMENTO ALL'ARTICOLO E CITAZIONE DELLA FONTE)

Note redazionali: si prega di visionare la data di pubblicazione dell’articolo, le eventuali norme richiamate potrebbero essere superate.

STAMPA ARTICOLO

ARGOMENTI: CSE GRU SICUREZZA CANTIERE INTERFERENZE