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Garanzia e durata minima delle linee vita.

15 February 16

Interpello formulato al Gruppo di Lavoro Regione Toscana “copertura sicura” in merito alla durata minima ed ai requisiti di garanzia previsti per le linee vita, rispetto alla normativa regionale vigente; molti dei contenuti della risposta al quesito sono comunque validi a livello generale.

 

QUESITO:

Per le linee vita orizzontali flessibili o rigide esistono delle norme che stabiliscano la durata minima della garanzia dei sistemi installati in quanto a durata del materiali ed in quanto a non presentare difetti o vizi di fabbricazione?

 

RISPOSTA:

Le norme che specificano i requisiti, i metodi di prova e le istruzioni per l'uso e la marcatura di dispositivi di ancoraggio progettati esclusivamente per l'uso con dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto tra cui la linea di ancoraggio flessibile e rigida sono:

-UNI EN 795;
-UNI 11578;
-UNI CEN/TS 16415.

Queste, come tutte le norme tecniche UNI, non si occupano di garanzie commerciali o legali ma di stabilire i requisiti tecnici che determinati prodotti devono possedere per assolvere al compito che sono chiamati ad ottemperare, come ad esempio la qualità dei materiali impiegati, il livello prestazionale che le componenti devono assicurare, le prove a cui devono essere sottoposti per garantire certe prestazioni.

La norma non specifica pertanto nessuna durata minima, né di garanzia commerciale o legale dell’elemento che è invece demandato ad altre norme nazionali.

Dal punto di vista tecnico secondo queste norme l’intero sistema per poter essere commercializzato come dispositivo anticaduta dovrà essere dotato di conformità rilasciato dal produttore alle norme di riferimento quali UNI EN 795- UNI 11578 (tipo  C o D ) questi inoltre , in osservanza alla norma UNI EN 365 direttamente richiamata dalla UNI EN 795 e UNI 11578, dovrà fornire obbligatoriamente le istruzioni per l'uso, la manutenzione e l'ispezione periodica per ciascun dispositivo nella lingua ufficiale del Paese di destinazione.

A tutela dell’utilizzatore le norme impongono inoltre al fabbricante di fornire le istruzioni per l’installazione e agli installatori di accertare l'idoneità dei materiali di supporto nei quali vengono fissati i dispositivi di ancoraggio strutturale.

Secondo la normativa della Regione Toscana l’installatore, oltre al resto, dovrà dichiarare la corretta installazione e l’osservanza alle indicazioni progettuali inserite nell’Elaborato Tecnico della Copertura dal Coordinatore della sicurezza in fase di progetto (o dal progettista in sua assenza).

Allo scadere dei termini di garanzia indicato dal costruttore, in cui risponde direttamente del prodotto, questo non perde la sua efficacia ma per continuare ad essere utilizzato deve essere periodicamente ispezionato, mantenuto e revisionato da parte di personale competente secondo le indicazioni fornite dallo stesso fabbricante almeno ogni 12 mesi.

Una volta installato è il manutentore del dispositivo che, compilando un apposita scheda di controllo predisposta dal fabbricante, attesta l’avvenuta ispezione e gli eventuali interventi svolti garantendo l’efficacia del sistema nel tempo.

 

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F.to Redazione Tecnica

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ARGOMENTI: UNI UNI EN 795 GARANZIA LINEE VITA DURATA