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Elmetti di protezione – tipologie e caratteristiche.

27 April 17

Elmetti di protezione altresì noti come caschi da cantiere, quali caratteristiche ed obblighi per la scelta consapevole rispetto ai rischi da affrontare e alle normative di riferimento?.

Protezione del capo

La protezione del capo deve proteggere dai pericoli di offesa determinati dalla caduta o dall'oscillazione, dal rovesciamento e proiezione di materiali e dai pericoli derivanti dai capelli lunghi.

Elmetti di protezione

Ai sensi delle norme UNI EN 397 "Elmetti di protezione nell'industria" gli elmetti di protezione sono formati da un guscio esterno e da un rivestimento interno. Il rivestimento interno è formato dalle fasce portanti, dalla fascia perimetrale, dalla fascia posteriore, dalla fascia antisudore e dall' imbottitura interna. L'elmetto di protezione deve possedere un'elevata resistenza agli urti e alla penetrazione, conformemente alle prescrizioni di prova contenute in UNI EN 397. La distanza tra il cranio e la parte interna del guscio dà la deflessione utile per l'esaurimento dell'energia d'urto. La conformazione dell'elmetto deve deviare, possibilmente in modo tangenziale, gli oggetti che vi urtano. La struttura interna dell'elmetto deve ripartire i carichi che gravano sul capo attraverso l'elmetto. La fascia antisudore deve essere formata da materiale ben tollerabile alla pelle e garantire una calzata confortevole dell'elmetto.

La fascia posteriore deve permettere, insieme con la fascia perimetrale regolabile, una buona calzata dell'elmetto anche in posizione china. Gli elmetti devono eventualmente essere assicurati dal cadere o dal volar via mediante un sottogola. A seconda dell'impiego, gli elmetti devono garantire l'aerazione, l'eliminazione dell'acqua, la riflessione, la resistenza al fuoco, così come l'isolamento elettrico. Gli elmetti devono essere contrassegnati nel seguente modo:

  • indicazione delle norme UNI EN 397;
  • nome o marchio del costruttore;
  • anno e trimestre di fabbricazione;
  • tipo dell'elmetto (indicazione del costruttore);
  • grandezza o settore di grandezza (in cm.);
  • marchio di conformità CE.

Gli elmetti di sicurezza, che rispondono a esigenze ulteriori, devono essere contrassegnati come segue:

Requisiti particolari

Contrassegno

Protezione per temperature basse

"-20 øC" o "-30 øC" a seconda dell'impiego previsto

Protezione per temperature molto alte

"+150 øC"

Isolamento elettrico

"440 Vac"

Resistenza alla deformazione per carichi laterali

"RL"

Protezione contro gli spruzzi di metallo fuso

"MM"

Ogni elmetto di protezione deve essere provvisto delle seguenti informazioni nella lingua del paese in cui viene commercializzato (Alto Adige: italiano e tedesco):

  • nome e indirizzo del costruttore;
  • indicazioni o consigli concernenti la conservazione, l'uso, la pulizia, la manutenzione e la disinfezione;
  • indicazioni relative agli accessori e alle parti di ricambio idonee;
  • il significato del contrassegno, delle informazioni ulteriori e delle indicazioni relative ai limiti d'impiego dell'elmetto, corrispondentemente ai rischi relativi;
  • limiti d'impiego o durata d'impiego dell'elmetto e dei suoi componenti;
  • indicazioni particolareggiate relative al tipo d'imballaggio idoneo per il trasporto degli elmetti di protezione.

Particolari settori d'impiego:

ELMETTI DI PROTEZIONE PER I LAVORI CON LE PISTOLE SPARACHIODI

Nei lavori con le pistole sparachiodi devono essere utilizzati gli elmetti protettivi, al fine di garantire la protezione contro la proiezione dei chiodi o le schegge di materiale. Gli elmetti devono essere caratterizzati da una bordura ampia, lungo tutta la circonferenza e non devono avere aperture d'aerazione. Questo elmetto deve superare una prova di sparo. Esso è realizzato in poliestere rinforzato con fibra di vetro. E'necessario rispettare, inoltre, l'utilizzo della protezione al viso per ogni lavoro. Per i lavori con le macchine spingichiodi è sufficiente il normale elmetto di protezione.

ELMETTI DI PROTEZIONE PER MINATORI E PER I LAVORI IN SOTTERRANEO

L'elmetto di protezione non deve presentare parti metalliche continue e deve essere caratterizzato da un sostegno per la lampada e da un cavo di collegamento.

ELMETTI DI PROTEZIONE PER BASSE TEMPERATURE AMBIENTALI

Nel caso di temperature ambientali basse, ad es. nei magazzini o celle frigorifere e all'aperto vengono utilizzati elmetti di protezione dotati dei requisiti rispondenti all'indicazione "protezione contro temperature molto basse". Anche nel caso di conservazione di questo tipo di elmetti ad una temperatura di -20ø fino a -30øC, le caratteristiche di protezione e di resistenza devono mantenersi inalterate.

ELMETTI DI PROTEZIONE PER TEMPERATURE AMBIENTALI ELEVATE

Nel caso di temperature ambientali elevate, ad es. per i lavori agli altoforni o ai forni fusori, vengono utilizzati elmetti di protezione dotati dei requisiti rispondenti all'indicazione "protezione per temperature molto elevate". La calotta dell'elmetto viene portata ad una temperatura di +150 øC ed il rivestimento interno ad una temperatura di +50øC: i requisiti di resistenza meccanica devono rimanere inalterati.

ELMETTI DI PROTEZIONE PER L'AGRICOLTURA E LAVORI FORESTALI

L'elmetto deve essere provvisto di aperture per l'aerazione, chiuse verso l'alto ed a forma di "abbaino", e di una canaletta per la pioggia; esso deve inoltre rispondere al requisito di "protezione per temperature molto basse".

ELMETTI DI PROTEZIONE PER I LAVORI AD IMPIANTI ELETTRICI FINO A 1000 V

L'elmetto deve avere un sufficiente grado di isolamento elettrico e non deve contenere parti metalliche continue. Durante la prova con 3 kV. di tensione alternata, per la durata di 5 minuti, l'intensità di corrente che l'attraversa non deve superare il valore 1,5 mA.

MODELLI PARTICOLARI

Per lavoratori che hanno subito delle lesioni al capo vengono forniti rivestimenti interni particolari. A seconda del tipo di lesione e al fine di ripartire il peso dell'elmetto sul capo, evitando di premere sulla parte sensibile, vengono utilizzate fasce in tessuto o in pelle o cuscinetti in schiuma espansa.

Gli elmetti per i vigili del fuoco, secondo UNI EN 433, sono costituiti, frequentemente, di acciaio bonificato. Spesso sono forniti di una protezione della nuca. E' prescritto inoltre un sottogola per il fissaggio dell'elmetto sul capo in maniera sicura.

Protezione completa per il capo

Per lavori speciali è necessario utilizzare un elmetto che protegga completamente anche il viso, la nuca ed il collo. Tali elmetti proteggono contro proiezioni di particelle pulveriformi o contro gas e vapori, ad es. nella sabbiatura o nella metallizzazione a spruzzo. Il finestrino dell' elmo può consistere di una griglia in filo d'acciaio con uscita d'aria o in policarbonato chiaro e trasparente con aperture laterali per l'uscita dell'aria. L'aerazione può avvenire mediante aria compressa o ventilazione.

Reti e cuffie protettive per i capelli

Ai sensi delle norme di prevenzione degli infortuni, non è ammesso lavorare con capelli lunghi liberi o trecce nelle vicinanze di organi in movimento, che presentano pericoli di impigliamento dei capelli. Come protezione sono necessari reti o cuffie per capelli.

Copricapo antiurto

I copricapo antiurto hanno dimostrato una buona efficacia contro gli urti, in specie nei lavori ferroviari di manovra. I requisiti sono contenuti nelle norme UNI EN 812 "Copricapo antiurto per uso industriale".

 

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