RISCHI > D.P.I.

Dispositivi Protezione Individuale - le figure coinvolte.

12 May 15

Abbiamo affrontato nell’articolo “D.P.I. - le Categorie e la consegna al lavoratore” quali sono gli elementi che rientrano o meno all’interno della classificazione di Dispositivo di Protezione Individuale e quali sono le diverse categorie di questi ultimi, soffermandosi anche sull’obbligo di consegna da parte del Datore di Lavoro.

Quest’ultimo effettua la valutazione dei rischi e se non possono essere eliminati, provvede a ridurli al minimo indicendo alla fonte con la previsione dell’utilizzo di Dispositivi di Protezione Collettiva; nel momento in cui siano ancora presenti rischi residuali, si provvede ad individuare i Dispositivi di Protezione necessari che saranno forniti ai lavoratori parallelamente all’attivazione dei compiti preliminari ed in fase esecutiva, di quelli che sono i soggetti interessati nel sistema di prevenzione aziendale (Datore di Lavoro, Preposti e Lavoratori).

Abbiamo approfondito il tema dell’uso e manutenzione dei DPI, della cui pulizia avevamo indicato un’interessante Guida nell’articolo Consigli per proteggere l'attrezzatura”.

Il D. Lgs. 81 del 2008 all’art. 77 comma 3 individua l’obbligo del Datore di Lavoro e del Dirigente di fornire “ai lavoratori DPI conformi ai requisiti previsti” mentre al successivo comma 4 evidenzia come il D.L.:

“-mantiene in efficienza i DPI e ne assicura le condizioni d’igiene, mediante la manutenzione, le riparazioni e le sostituzioni necessarie e secondo le eventuali indicazioni fornite dal fabbricante;

-provvede a che i DPI siano utilizzati soltanto per gli usi previsti, salvo casi specifici ed eccezionali, conformemente alle informazioni del fabbricante;

-fornisce istruzioni comprensibili per i lavoratori;

-destina ogni DPI ad un uso personale e, qualora le circostanze richiedano l’uso di uno stesso DPI da parte di più persone, prende misure adeguate affinché tale uso non ponga alcun problema sanitario e igienico ai vari utilizzatori;

-informa preliminarmente il lavoratore dei rischi dai quali il DPI lo protegge;

-rende disponibile nell’azienda ovvero unità produttiva informazioni adeguate su ogni DPI;

-stabilisce le procedure aziendali da seguire, al termine dell’utilizzo, per la riconsegna e il deposito dei DPI;

-assicura una formazione adeguata e organizza, se necessario, uno specifico addestramento circa l’uso corretto e l’utilizzo pratico dei DPI.”

Il Preposto invece deve “sovrintendere e vigilare sulla osservanza da parte dei singoli lavoratori dei loro obblighi di legge, nonché delle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuale messi a loro disposizione e, in caso di persistenza della inosservanza, informare i loro superiori diretti”- “segnalare tempestivamente al datore di lavoro o al dirigente sia le deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale, sia ogni altra condizione di pericolo che si verifichi durante il lavoro, delle quali venga a conoscenza sulla base della formazione ricevuta” ai sensi della lettera a e f del comma 1 art. 19 D. Lgs. 81 del 2008.

Ai Lavoratori l’obbligo di “osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti, ai fini della protezione collettiva ed individuale” – “utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione messi a loro disposizione” – “segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto le deficienze dei mezzi e dei dispositivi…” così come previsto dal comma 2 articolo 20.

Per i Datori di Lavoro di imprese che occupano più di 15 lavoratori è fatto obbligo di indire almeno una volta all’anno la Riunione Periodica (convocata anche tramite il servizio di prevenzione e protezione dai rischi.

Durante la R.P., alla presenza dei soggetti richiamati all’art. 35 - D.Lgs. 81 del 2008, vengono sottoposti dal Datore di Lavoro ai partecipanti “i criteri di scelta, le caratteristiche tecniche e l’efficacia dei dispositivi di protezione individuale” .

Diversamente il Lavoratore Autonomo o i componenti dell’Impresa Familiare così come definita dall’art. 230 bis del Codice Civile, devono “munirsi di dispositivi di protezione individuale ed utilizzarli conformemente alle disposizioni…”.

 

Potrebbero interessarti anche:

DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO UNI 795 TIPO E (A CORPO MORTO) – APPROFONDIMENTO.

CONSEGNA DEI DPI AI LAVORATORI.

D.P.I. - LE CATEGORIE E LA CONSEGNA AL LAVORATORE.

 

F.to Redazione Tecnica

©RIPRODUZIONE VIETATA PREVIA AUTORIZZAZIONE DELLA REDAZIONE

 

STAMPA ARTICOLO

ARGOMENTI: 81 DPI DATORE DI LAVORO LAVORATORE AUTONOMO PREPOSTO