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DVR, DUVRI e valutazioni dei rischi - le tempistiche per redazione ed aggiornamento in base al D.Lgs. 81/2008.

14 July 16

Una tabella riepilogativa sulle tempistiche e aggiornamento dei DVR e DUVRI in base alle casistiche di Legge.

D O C U M E N T A Z I O N E

D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 s.m.i.

 

 

REDAZIONE DOCUMENTO

RIELABORAZIONE / AGGIORNAMENTO DEL DOCUMENTO

Documento di Valutazione dei Rischi

(DVR)

titolo I capo III

aziende fino a 10 dipendenti

Dal 01/06/2013 secondo procedure standard (precedentemente escluse) (art 29 c.5 ) entro 90 gg dall’inizio attività (art 28 c.3 bis)

Entro 30 gg a seguito di modifiche al processo produttivo all’organizzazione del lavoro all’evoluzione della tecnica a seguito di infortuni significativi secondo sorveglianza sanitaria (art 29 c.3)

Documento di Valutazione dei Rischi

(DVR)

aziende con più di 10

dipendenti

Entro 90 gg dall’inizio attività

(art 28 c.3 bis)

Documento di Valutazione dei Rischi

(DVR)

aziende fino a 50 dipendenti

Possono utilizzare le procedure standardizzate (art 29 c.6)

Sono escluse (art 29 c.7):

a) aziende di cui all’articolo 31, comma 6, lettere a), b), c), d), f) e g);

b) aziende con attività che espongono i lavoratori a rischi chimici, biologici, da atmosfere esplosive, cancerogeni mutageni, connessi all’esposizione ad amianto le procedure standardizzate sono state individuate dal decreto interministeriale del 30-11-

2012

Documento di Valutazione dei Rischi

(DVR)

settori a basso rischio di infortuni e malattie professionali

In attesa di decreto che individui i “settori di attività a basso rischio di infortuni e malattie professionali…… Il decreto reca in allegato il modello con il quale, fermi restando i relativi obblighi, i datori di lavoro delle aziende che operano nei settori di attività a basso rischio infortunistico possono dimostrare di aver effettuato la valutazione dei rischi……”

(art 29 c.6 ter)

Documento di Valutazione dei Rischi

(DVR)

tutte le nuove aziende

Anche nel caso di costituzione di nuova impresa, il datore di lavoro deve comunque dare immediata evidenza, attraverso idonea documentazione, dell’adempimento degli obblighi di cui al comma 2, lett. b), c), d), e) e f) e al comma 3:

- b) indicazioni delle misure di prevenzione e protezione attuate e dei DPI adottati…

- c) programma delle misure per il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza

- d) procedure per l’attuazione delle misure da realizzare, e dei ruoli dell’organizzazione…

- e) nominativo del RSPP…

- f) individuazione delle mansioni che richiedono una riconosciuta capacità professionale…

(art 28 c. 3 bis secondo capoverso)

Documento di Valutazione dei Rischi

Interferenti (DUVRI) titolo I capo III

A carico del datore di lavoro committente, in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture all’interno della propria azienda (da allegare al contratto d’appalto o d’opera)

(art 26 c. 3)

non si applica ai servizi di natura intellettuale, alle mere forniture di materiali o attrezzature, ai lavori o servizi di durata non superiore ai 5 uomini giorno, sempre che essi non comportino rischi derivanti dal rischio di incendio di livello elevato, o dallo svolgimento di attività in particolari ambienti confinati regolamentati/definiti dal DPR n.177/11, o dalla presenza di agenti cancerogeni, o biologici, di amianto o di atmosfere esplosive o dalla presenza dei rischi particolari di cui all’allegato XI.

(art 26 c. 3 bis)

la redazione del piano di sicurezza e coordinamento (PSC) e del piano operativo di sicurezza

(POS) costituiscono adempimento alla redazione del DUVRI

(art 96 c. 2)

Documento di Valutazione dei Rischi

Interferenti (DUVRI)

in attività a basso rischio di infortuni e malattie

In attesa di decreto che individui i settori di attività a basso rischio di infortuni e malattie professionali

Nei settori che saranno individuati è prevista la nomina di un proprio incaricato in possesso di formazione, esperienza e competenza professionali……. che sovrintenda la cooperazione e coordinamento

(art 26 c. 3)

Elettrico

titolo III capo III

il datore di lavoro esegue una valutazione dei rischi affinché i lavoratori siano salvaguardati dai tutti i rischi di natura elettrica

(art 80 c.2)

vale il criterio generale di aggiornamento a seguito di modifiche agli impianti…

Pi.M.U.S.

(piano montaggio uso e smontaggio)

titolo IV capo II

prima del montaggio del ponteggio

(136 c.1)

ogni volta che ci sono modifiche al ponteggio

(art 134 c.2)

Movimentazione manuale dei carichi

titolo VI capo I

il datore di lavoro valuta, se possibile anche in fase di progettazione, …

(art 168 c.2 let.b)

vale il criterio generale di aggiornamento a seguito di modifiche all’organizzazione del lavoro…

Videoterminali

titolo VII

il datore di lavoro all’atto della valutazione analizza i posti di lavoro…

(art 174)

vale il criterio generale di aggiornamento a seguito di modifiche alle postazioni di lavoro…

Agenti fisici

titolo VIII capo I (dispos. generali)

nell’ambito della valutazione, il datore di lavoro valuta …

(art 181)

 

 

 

 

 

almeno quadriennale o in caso di mutamenti che possono renderla obsoleta o secondo sorveglianza sanitaria

(art 181 c.2)

Rumore

titolo VIII capo II

nell’ambito della valutazione, il datore di lavoro valuta l’esposizione

(art 190)

Vibrazioni

titolo VIII capo III

nell’ambito della valutazione il datore di lavoro valuta e, quando necessario, misura…

(art 202)

Campi elettromagnetici

titolo VIII capo IV

nell’ambito della valutazione il datore di lavoro valuta e, quando necessario, misura…

(art 209)

Radiazioni ottiche

titolo VIII Capo V

nell’ambito della valutazione il datore di lavoro valuta e, quando necessario, misura…

(art 216)

Sostanze chimiche

titolo IX capo I

il datore di lavoro determina preliminarmente l’eventuale presenza ...

(art 223 c. 1 e 6)

in occasione di notevoli mutamenti o secondo sorveglianza sanitaria

(art 223 c.7)

Sostanze cancerogene/mutagene

titolo IX capo II

il datore di lavoro effettua una valutazione…

(art 236)

registro degli esposti

(art 243 c.1)

in occasione modifiche al processo produttivo e in ogni caso trascorsi tre anni

(art 236 c.5)

Esposizione amianto

titolo IX capo III

prima di iniziare i lavori di demolizione o manutenzione il datore di lavoro adotta ogni misura necessaria... e valuta i rischi

(artt 248 c.1; 249 c.1)

registro degli esposti

(art 260 c.1)

ogni qualvolta si verifichino modifiche che possono comportare un mutamento significativo dell’esposizione dei lavoratori

(art. 249 c.3)

prima di ogni demolizione o rimozione predispone un piano di lavoro (art. 256 c.2)

Agenti biologici

titolo X

il datore di lavoro nella valutazione del rischio tiene conto…

(art 271 c. 1)

registro degli esposti per attività gruppi 3 e 4

(art 280 c.1)

modifiche all’attività lavorativa significative ai fini della sicurezza e in ogni caso trascorsi tre anni

(art 271 c.3)

Atmosfere esplosive

titolo XI

il datore di lavoro valuta i rischi specifici…

(art 290)

prima dell’inizio dei lavori il datore di lavoro elabora un documento sulla protezione contro le esplosioni

(art 294 )

periodicamente e in caso di cambiamenti rilevanti

(art 289 c.3)

Stress lavoro-correlato

la valutazione comprende i rischi particolari, tra cui quelli collegati allo stress lavoro-correlato

(art 28 c.1)

la valutazione si articola in due fasi: una necessaria (preliminare) l’altra eventuale, da attivare nel caso in cui la valutazione preliminare riveli elementi di rischio da stress lavoro-correlato

(lettera circ. 18/11/2010)

a seguito di modifiche al processo produttivo, all’organizzazione del lavoro, all’evoluzione della tecnica, a seguito di infortuni significativi, secondo sorveglianza sanitaria

(art 29 c.3)

linee guida della commissione consultiva permanente (art 6 D. Lgs. 81/08) approvate nella riunione del 17-11-2010 riportate nella lettera circolare del 18/11/2010 prot.

15/SEGR/0023692 direzione generale della tutela delle condizioni di lavoro

 

 

Accordo stato regioni del 16 marzo 2006 G.U. n. 75 del 30-03-2006

individuazione delle attività lavorative che comportano un elevato rischio di infortuni sul lavoro ovvero per la sicurezza, l’incolumità o la salute dei terzi ai fini del divieto di assunzione e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche art. 15 Legge 30-03-01, n. 125

 

Decreto interministeriale del 30 novembre 2012 G.U. n. 285 del 06-12-2012

recepimento delle procedure standardizzate approvate dalla Commissione Consultiva Permanente nella riunione del 16 maggio 2012, per effettuare la valutazione dei rischi di cui all’art. 29, comma 5, del D. Lgs. 81/2008 ai sensi dell’art. 6, comma 8, lettera f).

 

Fonte: Vademecum su modalità e scadenze del Documento di Valutazione dei Rischi e degli obblighi formativi ai sensi del D. Lgs. 81/08 (a cura di Renato Balestrero Dipartimento di Prevenzione – Pietrasanta (LU) - U.F. Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro)

F.to: Redazione Tecnica

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ARGOMENTI: 81 DVR DUVRI RISCHI RSPP SICUREZZA