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Cassazione e coordinatore sicurezza: verba volant, scripta manent.

09 May 17

Come segnalare le inadempiente operative delle ditte esecutrici e come poter avere contezza di dimostrare un operato attento e rispettoso degli obblighi che il D.Lgs. 81/2008 prevede per il coordinatore sicurezza?

Questo il tema della sentenza n. 20703/2017 in cui la Cassazione pone l’accento sugli obblighi di censimento comportamenti e informazione, inerenti il coordinatore sicurezza.

 

IL FATTO

Venica condannato il coordinatore sicurezza per il reato di cui all’art. 912 comma 1 lettera a) del D.Lgs. 81/2008 che recita:

Articolo 92 - Obblighi del coordinatore per l’esecuzione dei lavori

1. Durante la realizzazione dell’opera, il coordinatore per l’esecuzione dei lavori:

a) verifica, con opportune azioni di coordinamento e controllo, l’applicazione, da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni loro pertinenti contenute nel piano di sicurezza e di coordinamento di cui all’articolo 100 ove previsto e la corretta applicazione delle relative procedure di lavoro;

La condanna si originava infatti dalla mancata verifica in fase di esecuzione delle disposizioni indicate nel PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento) relativamente alle fasi di lavoro inerenti la realizzazione di opere in c.a.; nel dettaglio le contestazioni degli Organi Ispettivi riguardavano l’assenza del parapetto dal ponteggio, durante lavori in quota in corso di esecuzione.

Il coordinatore sicurezza ricorre in Cassazione con le seguenti motivazioni di sintesi:

-contestazione sull’errata applicazione (o inosservanza) dell’art. 92 del D.Lgs. 81/2008 visto che “è sufficiente che il coordinatore "verifichi" l'applicazione del POS, non che se ne assicuri il rispetto” (cit.).

-ha effettivamente operato secondo gli obblighi previsti dal T.U. D.Lgs. 81/2008 per quanto di sua competenza, controllando l’adozione delle misure prescritte e ha richiamato il Datore di Lavoro al rispetto di tali prescrizioni fino ad arrivare per due volte alla sospensione dei lavori con relativa informazione al committente;

-il verbale di sospensione dei lavori era stato sottoscritto in data antecedente all’arrivo degli Organi Ispettivi in cantiere.

 

 

DIRITTO

La Cassazione richiama ancora una volta la descrizione delle competenze di verifica inerenti il ruolo del CSE (coordinatore sicurezza in fase di esecuzione) indicando come il T.U. D.Lgs. 81/2008 “prevede, a carico del coordinatore per l'esecuzione dei lavori, una serie di adempimenti che vanno ben oltre la mera ed asettica "verifica" (nel senso riduttivo inteso dall'imputato) ma che comportano azioni concrete volte a rendere effettiva l'osservanza delle prescrizioni contenute negli artt. 94, 95, 96 e 97, comma 1, nel piano di sicurezza e di coordinamento, nel POS e negli accordi tra le parti sociali (fra le quali organizza la cooperazione ed il coordinamento), dovendo contestare per iscritto alle imprese ed ai lavoratori autonomi interessati l'inosservanza delle norme suddette e delle prescrizioni contenute nel POS e nel piano di sicurezza e di coordinamento e segnalare alla ASL e alla competente DPL eventuali inadempienze. Nei casi più gravi può anche sospendere i lavori.” (cit.)

Essendo stato appurato (e non contestato dal coordinatore sicurezza condannato) che:

-l’impresa esecutrice dei lavori è stata trovata ad operare in quota su ponteggio privo di parapetto;

-non vi sono tracce scritte in cui il coordinatore sicurezza abbia contestato le inadempienze;

è evidente come il professionista non abbia operato nelle more di quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 considerato anche che “i richiami verbali non rilevano” (cit.) ma devono essere posti per scritto e sottoscritti dai soggetti coinvolti.

La Cassazione quindi precisa come ormai diventa inutile nascondersi rispetto a sanzioni rilevate in cantiere al coordinatore sicurezza, quando è palese come lo stesso non abbia operato nelle more previste dal D.Lgs. 81/2008 e sottolinea come ogni osservazione deve essere posta per scritto, non avendo validità i rilievi contestati a voce siano essi anche in presenza di testimoni.

 

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F.to Redazione Tecnica

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