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Cassazione – infortunio dal trabattello fornito dall’appaltatore, quali responsabilità per il datore di lavoro dell’impresa in subappalto?.

25 October 17

IL FATTO

Veniva condannato in qualità di datore di lavoro operante in regime di subappalto per negligenza, imprudenza, imperizia e inosservanza delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, a seguito di un infortunio occorso a proprio dipendente che, operando al di sopra di un ponte su ruote a torre (trabattello) installato ed adoperato senza il rispetto degli opportuni obblighi e istruzioni d’uso (assenza sistemi di bloccaggio sulle ruote) cadeva da un’altezza di circa 8 mt.

Il datore di lavoro ricorre in Cassazione con le seguenti motivazioni:

-la dinamica inerente lo spostamento del trabattello con operatore al di sopra di esso era originata da un accordo tra l’infortunato e il datore di lavoro dell’impresa appaltatrice;

-la movimentazione della struttura si era generata per volontà dell’operatore a terra, nonostante che l’operatore in quota avesse chiesto di sospenderla a causa dell’oscillazione del trabattello e della presenza di ostacoli a terra nello spazio di manovra della struttura;

-l’infortunio si è generato a causa del comportamento abnorme del lavoratore che era stato comunque formato e informato sull’utilizzo dell’attrezzatura;

-solo la presenza continua in cantiere del DL avrebbe potuto impedire il verificarsi del sinistro.

 

DIRITTO

La Cassazione evidenzia come sia emerso, a seguito degli accertamenti effettuati dalla ASL, la dinamica dell’infortunio si originava con la movimentazione del trabattello da parte di un lavoratore a terra, mentre in sommità allo stesso era presente un ulteriore lavoratore che cadeva a terra a causa del ribaltamento dell’attrezatura, originato dalla presenza di ostacoli sul piano di campagna.

Dagli accertamenti sul contratto di subappato risulta come la lavorazione sull’illuminazione dell’edificio era prevista con attrezzature per l’accesso in quota fornite dall’appaltatore; questo avrebbe dovuto implicare la verifica preventiva da parte del datore di lavoro in sub-appalto, dell’attrezzatura messa a disposizione dall’appaltatore, l’utilizzo dei DPI previsti, il corretto montaggio e “la corretta esecuzione del lavoro in tutte le sue fasi(cit.).

E’ palesemente escluso anche il comportamento abnorme del dipendente, che agiva all’interno di una lavorazione contrattualmente prevista, nel normale orario di lavoro, con mansioni demandate dal proprio datore di lavoro.

 

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ARGOMENTI: SUBAPPALTO CASSAZIONE TRABATTELLO SENTENZA