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Autobetoniere - rischi nella manutenzione.

16 November 17

L'interno del tamburo delle autobetoniere commercializzate, sia in ambito nazionale, sia all'estero, è soggetto alla formazione di depositi di calcestruzzo, aderenti alla parete e agli organi di mescolamento interni.

La formazione dei depositi è determinata dal consolidamento di residui di impasto rimasti nella botte dopo lo scarico e dalla scarsa pulizia ordinaria.

Superato un certo volume di materiale (che l'associazione americana "National Ready Mixed Concrete Association" quantifica in poco meno di 1/8 di mc di calcestruzzo), la funzionalità della autobetoniera risulta sensibilmente compromessa.

Periodicamente, pertanto, gli operatori provvedono ad una pulizia interna del tamburo, entrandovi e frantumando i residui consolidati, tramite l'utilizzo di utensili manuali e/o meccanici.

In generale la rimozione dei residui è svolta dallo stesso addetto all'automezzo, che svolge contemporaneamente mansioni di autista e di operatore dell'autobetoniera; la pulizia interna é da considerare come una manutenzione straordinaria e come tale dovrebbe essere affidata a personale qualificato.

L'intervento comporta rischi specifici per gli addetti, tipici del lavoro effettuato in spazio confinato, con conseguenze per il lavoratore spesso tragiche.

Per quanto noto, sino ad oggi, in Italia si sono verificati dal 1997 al 1999 sette infortuni, tutti mortali.

(Allegato n. 1 al decreto n. 8991 del 22 MAGGIO 2002 – fonte Regione Lombardia)

 

F.to Redazione Tecnica

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ARGOMENTI: RISCHIO AUTOBETONIERA SICUREZZA MANUTENZIONE INAIL