RISCHI > MOVIMENTAZIONE CARICHI

Apparecchi di sollevamento materiali e relativi accessori - INAIL

01 December 14
 
Pubblicazione da INAIL e Partner, direttamente indicata per i Datori di Lavoro ma che si ritiene di indispensabile conoscenza anche per il Coordinatore per la Sicurezza in Cantiere al fine di poter verificare con cognizione di causa la documentazione riferita alla manutenzione e controlli periodici previsti dalla Normativa.
Gli addetti ai lavori interessati dagli apparecchi sono:
-          conduttore gru;
-          imbracatore;
-          personale di manutenzione;
-          tecnico esperto;
-          Datore di Lavoro;
-          Coordinatore per la Sicurezza.
La Norma ISO 4306 definisce l’apparecchio di sollevamento come “apparecchio a funzionamento discontinuo , destinato a sollevare e movimentare nello spazio carichi sospesi mediante ganci o altri organi di presa”.
Possono quindi essere classificati come macrogruppi suddivisi per:
apparecchi di tipo trasferibile:
-          gru a torre;
-          gru derrick;
-          paranco per l’edilizia;
apparecchi di sollevamento di tipo mobile:
-          gru su autocarro;
-          autogru;
apparecchi di tipo fisso:
-          gru a ponte;
-          gru a bandiera del tipo a colonna;
-          gru a bandiera del tipo a mensola;
-          gru a bandiera del tipo a bicicletta.
Relativamente agli accessori di sollevamento identificati come componenti o attrezzature non collegate alle macchine per il sollevamento, che consentono la presa del carico, disposti tra la macchina e il carico oppure sul carico stesso oppure destinati a divenire parte integrante del carico e ad essere immessi sul mercato separatamente (per la Direttiva 2006/42/CE le imbracature e loro componenti sono considerate accessori di sollevamento), questi possono essere:
- braca di nastro tessuto piatto;
- braca a fune di acciaio;
- brache di catena;
- golfari;
- occhielli di corda;
- gancio a C;
- pinza;
- trave di sollevamento;
- forche di sollevamento;
- morse per piastre;
- magnete di sollevamento;
- ventosa;
- dinamometro per sollevamento.
- orecchio di sollevamento (integrato nel carico in modo permanente);
- occhielli di sollevamento (integrato nel carico in modo permanente);
- ancora di sollevamento (integrato nel carico in modo permanente);
- blocchi d’angolo (integrato nel carico in modo permanente);
- occhielli per contenitore (integrato nel carico in modo permanente).
I metodi ispettivi (ISO 9927) sono: l’esame visivo, i controlli non distruttivi, test funzionali e test operativi, eseguiti secondo la norma.
Il documento quindi con schede e procedure, si propone di fornire utili indicazioni di carattere volontario al datore di lavoro per garantire gli interventi di controllo non straordinari da condurre a norma di Legge, su attrezzatura ove la documentazione del fabbricante relativa all’apparecchio di sollevamento o all’accessorio risulti non disponibile.
Quest’ultimo caso può verificarsi quando la macchina è stata immessa sul mercato o messa in servizio prima del 21 settembre 1996 (Direttiva Macchine) o quando il manuale risulta smarrito e il fabbricante è impossibilitato a fornirne copia.
(fonte INAIL)

 

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