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Anche in Campania l’Elaborato Tecnico della Copertuta (ETC).

04 September 17

La Regione Campania si sta allineando in materia di prevenzione e protezione dei rischi di cadute dall’alto sugli edifici con una richiesta di modifica alla Legge Regionale 03/2007 “DISCIPLINA DEI LAVORI PUBBLICI, DEI SERVIZI E DELLE FORNITURE IN CAMPANIA”.

L’inserimento dell’ETC (Elaborato Tecnico della Copertuta) e delle misure ormai diventate comuni a molti enti locali che hanno già legiferato in materia viene previsto all’interno di un nuovo articolo della Legge Regionale 03/2007 (53 bis) denominato “Tipologie di interventi e misure di prevenzione e protezione”.

Il testo, presentato alla IV Commissione dal Consigliere Vincenzo Maraio e dalla stessa approvato, cita testualmente:

 

art. 53 bis

(Tipologie di interventi e misure di prevenzione e protezione)

  1. Al fine di prevenire rischi di infortunio a seguito di caduta dall’alto i progetti relativi ad interventi edilizi soggetti a permesso a costruire o a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), riguardanti le coperture piane e inclinate di edifici nuove o esistenti:
  1. Devono contenere l’applicazione di misure di prevenzione e protezione, quali ad esempio sistemi di ancoraggio permanenti, che consentono lo svolgimento di attività in quota, il transito e l’accesso in condizioni di sicurezza;
  2. Sono integrati da un elaborato tecnico della copertura (ETC – ndr) che con riferimento alle misure di prevenzione e protezione di cui alla lettera a), contiene le indicazioni progettuali, le prescrizioni tecniche, le certificazioni di conformità e quant’altro necessario ai fini della prevenzione dei rischi di caduta dall’alto.
  1. L’elaborato tecnico della copertura integra il Fascicolo di cui all’art. 91, comma 1, lettera b) del D.Lgs. 81/2008, quando è prevista la redazione di tale fascicolo, altrimenti costituisce documento autonomo da allegare alla richiesta del titolo abitativo. L’elaborato tecnico della copertura (ETC – ndr) deve essere aggiornato nel caso di interventi che determinano modifiche strutturali dell’edificio o della semplice manutenzione della copertura.
  2. L’elaborato tecnico della copertura deve essere custodito dal proprietario e/o amministratore del condominio e deve essere messo a disposizione di coloro che successivamente alla realizzazione degli interventi di cui al comma 1 svolgono attività in quota sulle coperture o sulle facciate.
  3. La Giunta regionale, con proprio regolamento, detta prescrizioni tecniche in relazione alle misure di prevenzione e protezione di cui al comma 1, lettera a, e specifica la documentazione di cui al comma 1, lettera b, nonché le modalità di presentazione della stessa.
  4. La Giunta regionale indica altresì con uno o più regolamenti, le modalità e le prescrizioni per lo svolgimento delle attività incluse nell’ambito di applicazione, al fine di prevenire i rischi infortunio a seguito di caduta dall’alto nelle attività in quota.

 

Non resta quindi che aspettare lo specifico regolamento richiamato all’interno dei commi dell’art. 53 bis anche se gli addetti ai lavori e Professionisti del settore dovranno iniziare a guardare a questo aspetto con occhio diverso da questo momento.

Nell'area download dell'articolo sono disponibili il testo integrale con la presentazione della modifica della Legge Regionale 03/2007 “DISCIPLINA DEI LAVORI PUBBLICI, DEI SERVIZI E DELLE FORNITURE IN CAMPANIA” e il testo originario della Legge Regionale 03/2007.

 

 

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