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Agenti cancerogeni e mutageni – classificazione e DVR.

02 February 17

Si definiscono mutageni gli agenti chimici che, per inalazione, ingestione o contatto, possono provocare alterazioni genetiche.

Il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. definisce le sostanze in questione nell’art. 234:

 

a) Agente cancerogeno:

1) una sostanza che risponde ai criteri relativi alla classificazione quali categorie cancerogene 1 e 2 stabiliti ai sensi del DLgs 52/1997 e successive modificazioni;

2) un preparato contenente una o più sostanze di cui al punto 1), quando la concentrazione di una o più delle singole sostanze risponde ai requisiti relativi di classificazione nelle categorie cancerogene 1 e 2 stabiliti in base ai D.Lgs. 52/1997 e 65/2003 e successive modificazioni;

3) una sostanza, un preparato o un processo di cui all’allegato XLII nonché una sostanza o un preparato emessi durante un processo previsto dall’allegato XLII.

b) Agente mutageno:

1) una sostanza che risponde ai criteri relativi alla classificazione quali categorie mutagene 1 e 2 stabiliti ai sensi del D.Lgs. 52/1997 e successive modificazioni
2) un preparato contenente una o più sostanze di cui al punto 1), quando la concentrazione di una o più delle singole sostanze risponde ai requisiti relativi di classificazione nelle categorie mutagene 1 e 2 stabiliti in base ai D.Lgs. 52/1997 e 65/2003 e successive modificazioni.

Esistono diverse classificazioni delle sostanze cancerogene e mutagene, formulate da Enti che, a livello internazionale, si occupano di identificare e classificare i rischi di cancerogenicità. Di seguito si riportano i principali:

Commissione dell’Unione Europea (UE)

International Agency for Research on Cancer (IARC), che pubblica le “Monographs on the Evaluation of Carcinogenic Risks to Humans”

US National Toxicology Program (NTP), che pubblica con cadenza biennale il “Report on Carcinogens”

American Conference of Governmental Industrial Hygienists (ACGIH) che pubblica in particolare i limiti di soglia (TLV= threshold limit value) per le sostanze tossiche tra cui anche i cancerogeni

US Environmental Protection Agency (EPA), che sviluppa valutazioni del rischio cancerogeno e mutageno a livello nazionale

Commissione Consultiva Tossicologica Nazionale (CCTN), che individua periodicamente delle sostanze che, pur non classificate come cancerogene e/o mutagene dall’Unione Europea, rispondono a tali criteri classificativi e fornisce, a richiesta, consulenza ai Ministeri del Lavoro e della Salute, in tema di classificazione di agenti chimici pericolosi.

Il sistema di classificazione recepito dalla normativa nazionale è quello dell’Unione Europea (Direttiva 93/21/CE) che classifica le sostanze cancerogene e quelle mutagene in 3 categorie:

 

 

Sostanze cancerogene

Categoria 1

Sostanze note per gli effetti cancerogeni sull’uomo

Categoria 2

Sostanze che dovrebbero considerarsi cancerogene per l'uomo

Categoria 3

Sostanze da considerare con sospetto per i possibili effetti cancerogeni

 

Sostanze mutagene

Categoria 1

Sostanze di cui si conoscono gli effetti mutageni sull'uomo

Categoria 2

Sostanze che dovrebbero considerarsi mutagene per l'uomo

Categoria 3

Sostanze da considerarsi con sospetto per i possibili effetti mutageni

Tale classificazione è in corso di modifica a seguito dell’emanazione del regolamento (CE) n. 1272/2008 relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele (CLP), come di seguito riportato:

Sostanze cancerogene

 Categoria 1A e 1B

 Sostanze cancerogene per l’uomo accertate o presunte

 Categoria 2

Sostanze di cui si sospettano effetti cancerogeni per l'uomo

 

Sostanze mutagene

Categoria 1A e 1B

Sostanze di cui è accertata la capacità di causare mutazioni ereditarie o da considerare come capaci di causare mutazioni ereditarie nelle cellule germinali umane

Categoria 2

Sostanze che destano preoccupazione per il fatto che potrebbero causare mutazioni ereditarie nelle cellule germinali umane

La classificazione di una sostanza o di un preparato è riportata nell’etichetta e nellascheda di sicurezza.

La valutazione del rischio di esposizione ad agenti cancerogeni e/o mutageni spetta aldatore di lavoro che deve prima applicare in ordine gerarchico e per quanto tecnicamente possibile, le seguenti misure (articolo 235 del D.Lgs. 81/2008):

-eliminare o sostituire l’agente cancerogeno o mutageno;

-utilizzare un sistema chiuso;

-ridurre il livello di esposizione dei lavoratori al più basso valore tecnicamente possibile e comunque non superiore al valore limite di esposizione (allegato XLIII del D. Lgs. 81/2008).

 

Quando si effettua la valutazione?

PRIMA dell’inizio dell’attività lavorativa, in occasione di MODIFICHE SIGNIFICATIVE nel ciclo produttivo e comunque OGNI 3 ANNI.

 

Come si effettua la valutazione?

Occorre considerare e stimare:

*le caratteristiche delle lavorazioni, loro durata e frequenza;

*i quantitativi di agenti cancerogeni/mutageni prodotti o utilizzati e la loro concentrazione:

*le diverse e possibili vie di assorbimento, compresa quella cutanea.

Per gli agenti cancerogeni e mutageni la valutazione del rischio DEVE essere molto attenta ed approfondita!.

I risultati della valutazione del rischio devono essere riportati nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).

 

Cosa si riporta nel DVR?

Nel DVR devono essere riportate almeno le seguenti informazioni:

-elenco delle attività lavorative che comportano la presenza di sostanze o preparati cancerogeni o mutageni con l'indicazione dei motivi per i quali sono impiegati quantitativi di sostanze ovvero preparati cancerogeni o mutageni prodotti, utilizzati, o presenti come impurità o sottoprodotti;

-numero dei lavoratori esposti ovvero potenzialmente esposti;

-stima dell'esposizione dei suddetti lavoratori;

-misure preventive e protettive applicate e tipo di dispositivi di protezione individuale utilizzati;

-indagini svolte mirate alla possibile sostituzione degli agenti cancerogeni con indicazione delle sostanze e preparati eventualmente utilizzati come sostituti.

(fonte INAIL)

 

 

F.to Redazione Tecnica

 

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