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Accesso alla copertura - ANDATOIE, PASSERELLE E PERCORSI PROTETTI.

16 September 15

Proseguiamo l’approfondimento su quelli che sono i sistemi per l’accesso alla copertura, tramite l’analisi svolta dal Gruppo di Lavoro Regione Toscana D.G. Diritti di cittadinanza e coesione sociale, Settore Prevenzione Igiene e Sicurezza sui luoghi di lavoro, che ne coordina l'attività (ing. Irene Chirizzi), affidata agli operatori dell'Azienda USL10 (coordinati da dr. Maurizio Baldacci) di Firenze per il sistema editoriale, all'. Arch. Roberto Angioni  e arch. Ilaria Saratti per conto della Fondazione Centro Studi e Ricerche Professione Architetto per la parte dei contenuti, previa validazione da parte della Regione Toscana coadiuvata da ASL3 (ing. Massimo Selmi), ASL5 (ing. Andrea Cini), ASL7 (dr Rolando Giomarelli) e ASL10 (ing. Alessandro Matteucci).

Di seguito la sintesi elaborata dal Gruppo di Lavoro relativa alle andatoie, passerelle e percorsi protetti inquadrati come dispositivi esterni permanenti e non permanenti:

Descrizione

Le andatoie e le passerelle sono opere provvisionali, con funzione di percorso di transito e/o di collegamento fra due punti. Utilizzate anche per lavori in copertura, consentono di ripartire e sostenere il carico in maniera uniforme permettendo ad un operatore di stare in piedi o camminare in sicurezza.

Caratteristiche

I percorsi di transito denominati andatoie e passerelle sono generalmente di tipo temporaneo e cioè non permanente. 
Le andatoie e le passerelle di tipo temporaneo devono essere provviste, se poste ad una altezza superiore ai 2 m., su tutti i lati verso il vuoto, di robusti parapetti (Art. 126 D.Lgs.81/2008). Per le specifiche tecniche v. scheda C9.
Le passerelle di tipo fisso devono essere conformi alla norma UNI EN 516 e, devono essere in metallo, resistenti alla corrosione ed agli effetti atmosferici e climatici e certificati dal produttore. Per le specifiche tecniche v. scheda C10

Impiego

Le andatoie e passerelle di tipo temporaneo e/o permanente consentono al lavoratore di transitare in sicurezza sulla copertura per effettuare le manutenzioni oppure di raggiungere il punto oggetto di manutenzione a partire dal punto di accesso (ponteggio, botola, scale, ecc). Possono essere utilizzate passerelle per superare sbalzi, vuoti e/o fragilità della copertura stessa; ed andatoie per collegare dislivelli di quota, con inclinazione non superiore al 50%.

Gli elementi codificati UNI EN 516 essendo fissi consentono il superamento di qualsiasi pendenza superiore al 50%, poiché i ripiani d’appoggio si mantengono comunque orizzontali, con una inclinazione massima consentita di 3°. 

Specificità

Nel caso di utilizzo di un percorso non permanente di tale tipo deve essere correttamente individuata la sua posizione, l’andamento e la presenza di DPC e/o l’utilizzo di DPI a partire dal punto di accesso.
Le installazioni per l’accesso al tetto certificate ai sensi della UNI EN 516 devono essere classificate come segue:

Classe 1: Installazioni che non devono essere utilizzate come punti di ancoraggio ai quali attaccare dispositivi di protezione individuale contro la caduta o di sicurezza.

Classe 2: Installazioni che possono essere utilizzate come punti di ancoraggio ai si quali possono attaccare dispositivi di protezione individuale contro la caduta o di sicurezza.

Le passerelle fisse codificate dalla norma UNI EN 516 possono quindi essere utilizzate anche come punti di ancoraggio ai quali attaccare i DPI e/o  sistemi anticaduta in classe A2.
Le installazioni per l’accesso al tetto conformi alla UNI EN 516 devono essere marcate con:
a) il numero della presente norma europea;
b) il numero della classe;
c) la lettera del tipo, se pertinente,
d) il nome o marchio del fabbricante.

Criticità

In assenza di un ponteggio di protezione la in grado di consentire la posa di andatoie e passerelle di tipo temporaneo è necessario disporre di accessi di dimensioni opportune per il passaggio delle stesse, e di due addetti che contribuiscano simultaneamente alle trasporto e montaggio,

Alternative

Piani di camminamento
scalini posapiede

Ispezioni

Le verifiche di tali percorsi di transito nel caso di apprestamenti di tipo temporaneo sono quelle relative allo stato di manutenzione degli elementi e alla loro posa in opera secondo normativa. In questo caso bisogna inoltre valutare attentamente la stabilità degli appoggi e/o del piano su cui si predispongono.

Sistemi e procedure complementari

Verifica dell’assenza di ostacoli in prossimità del percorso da allestire, nel caso di apprestamenti di tipo temporaneo. 

Norme di riferimento

D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81,
Artt. 107,111,126,130


UNI EN 516 Accessori prefabbricati per coperture - Installazioni per l'accesso al tetto - Passerelle, piani di camminamento e scalini posapiede.”

 

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Foto di copertina tratta dalla pubblicazione.

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ARGOMENTI: COPERTURA ANDATOIE REGIONE TOSCANA UNI